CATANIA – Si torna alla normalità sulle strade catanesi dopo la festa di Sant’Agata. Nella giornata di ieri, infatti, sono stati riaperte al traffico dei veicoli a quattro ruote tutte le strade chiuse dopo la processione della Santa, ad eccezione del segmento di via Dusmet tra la Porta Uzeda e la via Porticello.

Etnea 3Ad aprire per primo è stato il tratto di via Caronda, tra le vie Monserrato e Bertuccio, a cui sono seguite la via Etnea e il tratto di via Caronda tra via Monserrato e viale XX Settembre.

I lavori, iniziati nella mattinata del 6 febbraio e rallentati dal maltempo di lunedì, hanno comportato la rimozione della cera e i successivi i test di frenata. Alle operazioni ha partecipato inizialmente il personale del Comune e di Ipi e Oikos, le due ditte che hanno in appalto la raccolta dei rifiuti. Successivamente hanno cominciato a lavorare dieci squadre di operatori specializzati nella rimozione della cera, sciolta con apposite torce a gas, ricoperta di segatura e poi spazzata manualmente e con spazzatrici meccanizzate e aspiranti.

“L’apertura dei vari segmenti – ha sottolineato l’assessore alla Viabilità Rosario D’Agata – è stata decisa dalla  commissione di collaudo costituita da tre ingegneri – il direttore dell’Ecologia Salvo Cocina, Giuseppe Ragusa dell’Utu e Filippo Riolo del Servizio Manutenzioni – e dal commissario della Polizia Municipale Gaspare Morsellino. La commissione ha verificato il lavoro svolto con i rappresentanti del Servizio Ecologia e di Ipi e Oikos”.

Per auto, pullman e camion resta comunque il limite di velocità di venti chilometri orari. Transito ancora vietato per i mezzi a due ruote.

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