di Alessandro Famà

Arrestato, Valentino Vadalà, un pregiudicato messinese che alla guida di un motocarro non si era fermato a un posto di blocco dei Carabinieri

MESSINA – A Scaletta Zanclea nella serata di sabato è stato arrestato un giovane pregiudicato messinese 27enne, Valentino Vadalà, bloccato dai Carabinieri con 4 chili di marijuana a bordo del suo motocarro e alla fine di un inseguimento tra le vie della città. Durante un normale posto di blocco l’uomo, alla guida della sua Ape, non si è fermato e alla vista della pattuglia che gli intimava l’alt ha deciso di proseguire la marcia. Immediatamente i militari sono scattati all’inseguimento del mezzo. Il ragazzo, resosi sicuramente conto di quanto quella sfida fosse impari,Valentino Vadalà ha provato ad assicurarsi un po’ di vantaggio superando la fila di auto ferme al semaforo rosso ed attraversando una strettoia, nonostante in quel momento fosse il turno dei veicoli che provenivano dal senso di marcia opposto. Manovra pericolosissima, che non ha fatto altro che aumentare l’attenzione sul soggetto in fuga e la determinazione a fermarlo prima che quella folle corsa potesse finire in tragedia per qualche ignaro passante. Successivamente, il motocarro ha improvvisamente rallentato, facendo credere di volersi fermare ed arrendersi. In quel momento, mentre l’auto delle forze dell’ordine si era andata a posizionare davanti all’Ape ed i militari stavano scendendo per controllare il soggetto sospetto, quest’ultimo ha repentinamente ripreso la marcia, sfiorandoli e urtando il veicolo posizionato a chiusura della via di fuga. Riparte l’inseguimento ma giunti all’altezza di un divieto, poco prima di Capo Scaletta, con un’abile manovra a stringere, l’auto dei carabinieri ha tagliato la strada al veicolo in fuga permettendo ai militari di bloccare il fuggitivo. Tutte le operazioni successive sono state svolte con il supporto delle pattuglie delle stazioni di Alì Terme, Roccalumera, del Nucleo Radiomobile e di quello Investigativo del Comando Provinciale di Messina e del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Sud. Il ragazzo è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni aggravate e danneggiamento aggravato e, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato condotto al Carcere di Messina Gazzi. Inoltre l’Ape utilizzata era sprovvista di assicurazione, per cui è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

A.F.

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