PALERMO – Anche quest’anno lo Sciacca Film Fest è stato contrassegnato da una varietà di proposte, sia nostrane che internazionali, che hanno toccato l’editoria, passando per i documentari, i cartoni animati per i più piccoli, fino ad arrivare ai cortometraggi più o meno impegnati dal punto di vista sociale. Il Festival, partito l’11 settembre, si concluderà giorno 17, decretando il vincitore di questa ottava edizione.

Una delle proposte di quest’anno è stata “Chiamate un’ambulanza”, cortometraggio di e con il giovane regista palermitano Manfredi Russo, che in appena quindici minuti racconta le disavventure di un giovane cameriere laureato che viene a contatto con diversi spaccati della società odierna, il tutto condito da risate, più o meno amare, e profonde riflessioni.

Questa la trama:”Un cameriere laureato diventa spettatore e protagonista di alcune realtà ritrovandosi a lottare contro l’indifferenza della società. Il finale è un messaggio di speranza verso coloro i quali vivono perseguendo la legalità”.

Già, la legalità. La stessa che non riesce ancora a capire che fine abbia fatto Stefano Maiorana, sparito insieme al padre nell’agosto del 2007, caso a cui Russo ha voluto dedicare un toccante frammento del film, ponendo l’accento sul dolore di una madre che da tanto, troppo tempo, vive nell’angoscia di non sapere la sorte toccata ai propri cari.

Il cortometraggio, alla cui realizzazione hanno collaborato esclusivamente maestranze palermitane, è attualmente in concorso in vari festival internazionali, col preciso obiettivo di dar lustro ad una Palermo troppo spesso ottenebrata da lugubri cliché di lupare e coppole, ma che se solo venisse vista più da vicino, si mostrerebbe in tutta la sua commovente bellezza, narrata da un fattorino in vespa innamorato della sua terra.

Sito web dello Sciacca Film Fest: http://www.sciaccafilmfest.it/ 

Teresa Fabiola Calabria

Scrivi