di Salvo Reitano

Ha preso il via oggi al liceo linguistico di Palermo il progetto nazionale S.o.s Scuola per rendere l’edificio più bello.Dalla Coldiretti, frutta e verdura per la mensa degli studenti.

PALERMO – L’idea di rendere le nostre scuole più belle è di quelle che vanno condivise senza esitazioni.

Se poi nasce dagli studenti, che la scuola la vivono giornalmente e vogliono aiutarsi con i pochi i mezzi a disposizione, allora oltre che poetica diventa anche vincente.

Ha preso il via oggi al liceo linguistico Ninni Cassarà di Palermo il progetto nazionale S.o.s Scuola (acronimo di “Scambiamoci orizzonti per sognare).

Alla sede centrale del linguistico sono arrivati oltre 100 studenti provenienti dagli istituti di tutto il mondo, frutto di un lavoro certosinoiniziato da diverse settimane sui social network per mettere a punto le idee da realizzare sul tema della bellezza.

La pagina Facebook e il sito del progetto si sono riempiti,  via via, di commenti e post riguardanti le modalità per rendere migliore e più bella la sede del liceo Cassarà.
Tutto prende il via dalla lettera di un’ex studentessa del linguistico arrivata nel 2013 al parlamento europeo di Bruxelles, insieme ad altre 1500 missive sul diritto allo studio.

Nella sua lettera, Norma Tumminello, metteva in risalto tutti problemi della sua scuola e il disagio provocato agli studenti costretti a seguire le lezioni “in aule gelide e senza maniglie alle porte, palestre inagibili, corridoi con i muri scrostati e imbrattati da brutte scritte”.

Una denuncia e una speranza, diventata realtà grazie a S.o.s Scuola, ideato da Alveare Cinema, casa di produzione di Paolo Bianchini e Paola Rota.

«Non sono né i soldi, né le raccomandazioni — scriveva Norma Tumminello — è la fiducia nel lavoro onesto, nella solidarietà, nell’allegria e nella voglia di fare. È la forza che troviamo dentro di noi e che ci ha spinto a chiedere aiuto, perché tutto ciò che desideriamo è una scuola a colori, un giardino dove guardare fiorire le nostre possibilità, i nostri talenti, ma anche le nostre debolezze, un ambiente dove si possa imparare a vivere sognando e a vivere i sogni».

“L’idea — dice Daniela Crimi, preside del linguistico di Palermo — è quella di dare voce agli studenti. I nostri alunni e quelli delle altre scuole lavoreranno con la supervisione dei docenti e degli scenografi dell’Accademia di Belle Arti. Si faranno dei piccoli interventi di ristrutturazione, ma soprattutto si renderà la scuola più bella e colorata».

Il lavori che hanno preso il via oggi, dureranno dieci giorni,fino al 31 luglio, intervallati da momenti ricreativi, incontri e dibattiti culturali.

Per l’occasione sarà allestita una mensa dove i ragazzi potranno consumare i loro pasti quotidiani. In questo contesto non poteva mancare la Coldiretti che con i programmi “Educazione alla Campagna amica” che mira ad rafforzare il legame tra le istituzioni scolastiche e l’attività agricola.

“E’ anche un’occasione per far conoscere le tante produzioni ortofrutticole della provincia di Palermo– sostiene il presidente regionale Alessandro Chiarelli – per diffondere le specialità uniche  del territorio che si differenziano notevolmente da quelle importante per gusto e salubrità”.

“La fornitura di prodotti durerà per tutta la durata del progetto – aggiunge il direttore della Coldiretti di Palermo, Gerardo Forina Rampolla – perché crediamo molto nel valore dell’agricoltura nelle scuole e proprio durante lo scorso anno scolastico abbiamo realizzato alcuni orti urbani insegnando ai bambini la semina e la raccolta degli ortaggi. Questa è un’occasione educativa ma anche di festa e di insegnamento”.

Tra le bontà che saranno offerte spiccano i meloni gialli, le angurie, le pesche e ancora le melanzane, i peperoni, le lattughe e le zucchine tutto rigorosamente a Km zero e di stagione.

 Salvo Reitano

 

 

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