Prime classificate le scuole medie Cavour e Parini e l’elementare Giuffrida.  L’assessore Scialfa ,E’ fondamentale sensibilizzare i ragazzi sul rispetto delle differenze

 di Salvo Reitano

CATANIA – Sono stati premiati, alla presenza dell’assessore, Valentina Scialfa, gli spettacoli del concorso teatrale “‘Maschio e femmina Dio li creò’: uguali e diversi”, sul tema della differenza di genere, promosso dall’assessorato alla Scuola in collaborazione con il Teatro Stabile.

I copioni originali sono stati prodotti e portati in scena dagli alunni delle scuole Giuffrida, Parini, Musco, S.G. Bosco e Cavour.

I lavori sono stati scelti da una commissione composta da esperti di teatro per ragazzi, docenti universitari, funzionari dell’Assessorato alla Scuola e dell’Ufficio Attività parascolastiche che ha curato l’iniziativa.

I criteri seguiti nella selezione, nell’ambito delle due sezioni del concorso – scuole primarie e scuole secondarie di primo grado, sono stati la peculiarità, i contenuti educativi, la creatività e, condizione premiale, l’integrazione degli alunni diversamente abili e degli alunni extracomunitari o di nazionalità diversa nonché il coinvolgimento delle famiglie anche sulla scena.

A salire sul podio, con un primo premio di 1.200 euro, per la sezione scuola primaria la scuola Giuffrida con “La creazione secondo me”.

Per la sezione scuola secondaria di primo grado, primo premio ex aequo, di 1.000 euro, alle scuole Cavour con “E  se scoppiasse la pace” e Parini con “Tutti uguali e diversi: tutti insieme al Parlamento”.

Sempre per le elementari, il secondo premio di 800 euro è andato alla scuola Musco che ha proposto “Dalla differenza nasce un grande amore, un’amicizia,  il mondo” mentre il terzo premio di 500 euro è andato alla scuola San Giovanni Bosco con “E Dio li creò maschi e femmina uguali e diversi”.

Il Teatro Stabile ha, inoltre, offerto ai vincitori mini-abbonamenti gratuiti per la stagione teatrale 2014/2015.

“Abbiamo voluto sensibilizzare i ragazzi sul rispetto delle differenze– ha detto l’assessore Scialfa al Teatro Verga, nel corso del vivace dibattito che ha fatto seguito alle premiazioni– perché, se anche in politica molti passi in avanti sono stati fatti, tanti ne restano da fare soprattutto a livello scolastico e familiare per contrastare quelle differenze di genere intese spesso come discriminazioni”.

“Ai giovani dico – prosegue l’assessore Scialfa – cercate con lo studio oggi e con il lavoro domani di raggiungere quella libertà che è la migliore arma contro le discriminazioni”.

Per i migliori copioni originali prodotti e messi in scena nell’ambito del concorso, coordinato dalla Pubblica Istruzione, il Comune ha messo a disposizione somme in denaro da destinare a iniziative e beni in favore di alunni appartenenti a famiglie con disagio socio-economico.

“Siamo soddisfatti – ha aggiunto Valentina Scialfa – dei risultati del concorso, e per questo vorrei ringraziare il Teatro Stabile, in particolare il presidente Nino Milazzo e il direttore Giuseppe Dipasquale, e Silvana Contino responsabile dell’Ufficio Attività Parascolastiche”.

Dopo la premiazione si è svolto un incontro-dibattito per stimolare la riflessione sulla differenza di genere al quale hanno partecipato: l’assessore alla Scuola, Valentina Scialfa, il presidente e il direttore dello Stabile, rispettivamente Nino Milazzo e Giuseppe Dipasquale, il teologo Don Dionisio Candido, il pedagogista e regista teatrale Ezio Donato, la sociologa della comunicazione Graziella Priulla, la psicoanalista e docente universitaria Pina Mendorla, il dirigente scolastico e regista teatrale Nunziata Blancato, l’attore Pippo Pattavina, il giornalista Sergio Sciacca ed esponenti del mondo religioso e della società civile.

S.R.  

Scrivi