CATANIA – “Mare Nostrum, un’identità e molte culture”: questo il progetto europeo Comenius che ha riunito nell’aula consiliare di Palazzo degli Elefanti studenti, docenti e presidi di tre scuole superiori di Portogallo, Malta e Grecia e dell’istituto “partner” Gemmellaro di Catania, accolti dalla presidente del Consiglio comunale Francesca Raciti e dall’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Bosco.

Il funzionamento degli organi di governo e della struttura amministrativa del Comune, illustrati dalla presidente Raciti e dall’assessore Bosco, sono stati al centro dell’incontro richiesto dal preside del Gemmellaro Pasquale Levi, e dalla professoressa referente del progetto, Vincenza Pulvirenti, per favorire lo scambio di conoscenze istituzionali fra i rappresentanti dei diversi paesi. Per la scuola catanese erano presenti numerosi docenti e studenti, fra cui gli alunni “meritevoli” del progetto “Encelado”, impegnati ad offrire assistenza negli itinerari turistici in lingua inglese rivolti alle delegazioni straniere. Sono Giulia La Causa, Moreno Militello, Vanessa Epifanio, Pierpaolo Ferlito, Giuseppe Santonocito, Antonino Sgarano.
L’incontro, cui hanno partecipato anche il consigliere comunale Daniele Bottino e la consigliera della II Municipalità Adriana Patella, si è concluso con una visita a Palazzo di Città guidata dal cerimoniere Luigi Maina.

 

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