Rosanero con cinque giornate d’anticipo promossi matematicamente. Il Trapani si fa rimontare in una partita che sembrava già vita.

di Gianluca Virgillito

Mancava solo la matematica, arrivata oggi, per chiudere definitivamente il discorso promozione del Palermo e iniziare i festeggiamenti. Serie A già in tasca, ma neanche ieri i rosanero hanno regalato nulla all’avversario (Novara), vincendo fuori casa 1-0 (Vazquez). Un campionato esaltante, iniziato in sordina con Gattuso in panca. Tanto scetticismo e paura in città. Poi l’arrivo di Iachini e tutto è cambiato. È stata una stagione record. Emblematico il fatto che a segnare e regalare la matematica promozione al Palermo sia stato Vazquez, giocatore ai margini del progetto societario, ripescato dal mister e trasformato in un talento decisivo nella cavalcata promozione. Sembra evidente che il più importante artefice di questa risalita in Serie A sia proprio Beppe Iachini: «L’allenatore esperto in promozioni.» La squadra ha cambiato subito marcia, ha acquisito la cattiveria e la grinta necessaria per affrontare un campionato tosto come quello di Serie B. Non era facile ricompattare un ambiente completamente sfilacciato, risultato di una precedente stagione a dir poco fallimentare. A fine gara grandi festeggiamenti, il direttore Perinetti si presenta ai giornalisti completamente inzuppato a testimonianza di un ritrovato entusiasmo. Sia  lui che il mister parlano di «grande successo, frutto del lavoro e della voglia di regalarsi la Serie A, persa malamente la scorsa annata.» Ora si dovrà programmare la prossima stagione nel migliore dei modi, intervenendo anche sul mercato, vista tra le altre anche la quasi certa partenza di Hernandez. Prima di questo bisognerà concludere al meglio la stagione, mancano ancora cinque partite da giocare, per scrivere nuovi esaltanti record. 

2606_boscagliapanchinaAltra storia per il Trapani. Nel posticipo delle ore 18:00 al Biondi di Lanciano va in scena la partita dei rimpianti della squadra di Boscaglia. Mancosu firma l’1-0. Nella ripresa espulso Mammarella, capitano del Lanciano, per somma di ammonizioni. Raddoppia Basso. Dopo il 2-0 inizia la disfatta. In vantaggio di due reti e di un uomo il Trapani si fa pareggiare la partita (Piccolo-Turchi). È il solito Trapani, una squadra eccezionale, che gioca grandi partite, ma che non sa controllare il risultato. Nonostante il “rammarico” per aver perso tre punti che potevano essere decisivi nella corsa playoff, nessuno può criticare una squadra che durante la stagione ha dato tutto, raggiungendo risultati stupefacenti.

Insomma, per le siciliane di Serie B è un anno di grandi soddisfazioni. Vedremo alla fine se ci saranno altre sorprese.

Gianluca Virgillito

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