Dura circa 6 ore l’interrogatorio del Procuratore Federale, Stefano Palazzi all’ex presidente del Catania Nino Pulvirenti. L’imprenditore catanese ha deciso di essere ascoltato dalla Giustizia Sportiva prima delle sentenze. Al termine dell’ audizione, Pulvirenti si limita ad affermare di aver “continuato nella stessa linea condotta con il Gip di Catania di assoluta collaborazione”. L’attuale patron rossazzurro ammette di “non sapere cosa succederà in futuro”, mettendosi di fatto nelle mani di Palazzi. L’obiettivo di Pulvirenti è quello di alleggerire, qualora possibile la posizione del Catania, oltre che la propria, ovviamente. L’ex dirigente era accompagnato dai suoi legali: Fabio Lattanzi, Giovanni Grasso e il legale del club, Chiacchio.

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