NISCEMI – Il partito di Italia dei Valori, ritiene che nessuno mai avrebbe potuto prevedere la clamorosa e sorprendente decisione del Cga, in merito alla vicenda del Muos di Niscemi, definirlo non abusivo, in contrasto con la Procura della Repubblica di Caltagirone: il Dr. Giuseppe Verzera ha disposto il sequestro del MUOS, per violazione del vincolo paesaggistico di inedificabilità assoluta presente in una riserva naturale, al quale sono sottoposte anche le costruzioni di carattere militare;

Il partito di Italia dei Valori, ha presentato interrogazione parlamentare in ordine alla sentenza Cga n. 581/2015 : ” Ciò che colpisce della sentenza del Cga è il suo rilevante significato politico, avendo il Cga restituito alla politica, nello specifico al governo nazionale, l’ultima parola sulla questione, in violazione del principio della separazione dei poteri. Difatti i giudici d’appello hanno stabilito che sarà un collegio di cinque membri a valutare la pericolosità del Muos per la salute umana e per il traffico aereo. I 3/5 del collegio sono costituiti da ministri della repubblica (Salute, Ambiente e Infrastrutture), nonostante l’appello sia stato presentato da un altro membro del governo Renzi, il ministro della Difesa; la valutazione del presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi in ordine alle gravi conseguenze che la sentenza del Cga n. 581/2015 determina nei delicati rapporti tra il potere esecutivo e quello giudiziario”.

Il partito di Italia dei Valori, ritiene ringraziare tutti i movimenti No Muos, la cittadinanza locale, l’associazione Atria, gli avvocati che si sono impegnati con impegno, passione, coscienza normativa e giuridica, dice di non mollare e rivolgersi alla Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo;

Il partito di Italia dei Valori, ritiene che vi siano ancora le condizioni per aver ragione secondo queste motivazioni:

  • Una semplice circolare o nota di richiesta : “Installazione di un sistema di comunicazioni per utenti mobili (M.U.O.S), sito radio di Niscemi” , sottomissione “Fuori ciclo”; non è stata sottoposta alla democrazia partecipata delle due camere del parlamento nazionale;
  • La politica estera e le strategie militari sono di competenza del parlamento Nazionale sentite le Commissioni Difesa del Senato e della Camera;
  • E’ stato violato l’art. 1 comma 2 della Costituzione Italiana : “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
  • E’ stato violato l’art. 11 comma della Costituzione Italiana: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”;
  • Sono state violate le norme approvate in data 21 maggio 1992 dalla Commissione Europea “ Direttiva n. 92/43/CEE”, conosciuta come Direttiva Habitat, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche.
  • E’ stata violata la Direttiva del Governo Italiano del 1997 con il D.P.R. 8 settembre 1997 n. 357, modificato ed integrato dal D.P.R. 120 del 12 marzo 2003?.
  • E’ Stata violata la Convenzione sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale, nota come Convenzione di Aarhus, chè uno strumento internazionale volto a garantire all’opinione pubblica e ai cittadini il diritto alla trasparenza e alla partecipazione in materia ai processi decisionali di governo locale, nazionale e transfrontaliero concernenti l’ambiente. In Italia la Convenzione di Aarhus e’ stata ratificata con la legge n. 108 del 16 marzo 2001;
  • Sul piano urbanistico , non sono state rispettate le norme previste dal Decreto Dirigenziale n. 8471 del 04.12.2009 da parte Dirigente Generale dell’Assessorato Regionale ai BB.CC.AA e D.D.G. dove l’area viene considerata di livello di tutela 3 e le norme di attuazione prevedono al suo art. 20 le prescrizioni : “di assoluta inedificabilità, in tutta l’area di Riserva zona “A” , di preriserva zona “B” e di aree agricole “E”, già regolamentate dal Regolamento della Riserva Naturale Orientata “Sughereta di Niscemi”;
  • E’ stata adottata la procedura per violazione delle leggi urbanistiche n. 23 del 14.09.2011, e non sono state applicate le procedure amministrative inerenti il comma 6 dell’art. 31 del dpr 380/2001;
  • Per il PRG adottato del Comune di Niscemi, risulta opportuna la predisposizione della valutazione di incidenza ambientale, ai sensi del DPR 357/97 e s.m.i. per l’area della “Sughereta di Niscemi” inserita nella rete Natura 2000, come sito di interesse comunitario (SIC-ITA050007). Il Comune dovrà acquisire entro 90 giorni dalla emissione del Decreto di approvazione del PRG generale la valutazione di incidenza nel rispetto del DPR 357/97 e s.m.i. , pur la valutazione di incidenza è pervenuta in data successiva alla costruzione del MUOS, in detta area è prescritta l’assoluta inedificabilità;

Il partito di Italia dei Valori , è preoccupato per la notevole e viva preoccupazione degli abitanti di Niscemi e dell’intera comunità siciliana, con uno scenario di conflitti tra Enti giuridici – da una parte  la pronuncia della Cassazione, la quale ha confermato il sequestro del Muos, a seguito del provvedimento della Procura della Repubblica di Caltagirone e dall’altra parte lo Stato con la sentenza del Cga che ha accolto il ricorso del Ministero della difesa , definendo il MUOS non abusivo.

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