Da Calaiò a Rosina, i rossazzurri si affidano alle giocate di un attacco spumeggiante per battere la Ternana.

di Gianluca Virgillito

Vigilia di campionato in casa Catania. Domani alle 15.00 i rossazzurri scenderanno in campo al “Libero Liberati” di Terni per affrontare i rossoverdi di Tesser. Una sfida delicata per entrambe le squadre. Da una parte il Catania, alla ricerca della vittoria liberatoria in trasferta, dall’altra una Ternana in crisi di risultati in casa.

Per il gruppo di Sannino si tratterebbe della definitiva consacrazione per rientrare nel mucchio delle squadre che ambiscono alla promozione. Già contro il Trapani, nel secondo tempo della sfida del Provinciale si sono visti miglioramenti.

Calaiò, intervistato da “La Gazzetta dello Sport” ha sottolineato come sia fondamentale “iniziare a vincere in trasferta per dimostrare di essere squadra che vuole la promozione”. La pressione aumenta, gli scontri diretti con Livorno, Bologna e Carpi su tutti incombono e sarà fondamentale provare a far risultato con tutte. Già domani, dunque, va data la sterzata, centrando i tre punti. Sannino si affiderà alle giocate dei suoi uomini al momento più rappresentativi, Calaiò, Rosina e Rinaudo, ma anche sui “quasi” recuperati Leto, Frison e Rolin, oltre che al rispolverato Almiron.

L’avversario non è dei migliori. Le fere rossoverdi arrivano dal probante derby contro il Perugia, che ha visto il ritorno al goal di Bojinov, punta di diamante degli avversari. Ma altri giocatori possono far male, primo fra tutti Avenatti, vera rivelazione e giocatore ad oggi determinante in zona offensiva.

Una cosa è chiara ormai a tutti: nessuno regala niente. Dunque ci sarà da soffrire, come si è sofferto fino ad oggi durante ogni partita. Decisivo Rosina, potrebbe essere ancora il fulcro del gioco rossazzurro. Inserito nelle posizioni più svariate del campo, da esterno di centrocampo nel 4-4-2, ala offensiva nel 4-3-3 a trequartista nel nuovo 4-3-1-2 è capace di sacrificarsi per il bene del gruppo. Non riesce da un pò a sfondare la rete, ma le sue giocate sono indispensabili. Tesser ha in serbo per il fantasista una vera e propria gabbia umana per bloccare le sue iniziative.

L’arbitro del match sarà Candussio di Cervignano. Con lui gli assistenti Luca Segna (Schio) e Daniele Bindoni (Venezia). Quarto ufficiale il signor Niccolò Pagliardini, della sezione di Arezzo.

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