12718_800380179972826_6882926357200680389_nIn occasione della presentazione del suo libro Carlotta Bolognini, figlia del produttore Manolo e nipote del regista Mauro Bolognini, annuncia il suo nuovo progetto: un film- documentario.

di Martina Strano

 

CATANIA – È Catania la città scelta da Carlotta Bolognini per la presentazione, in anteprima internazionale, del suo libro “Manolo Bolognini, La mia vita nel cinema”, nel suggestivo e affascinante Centro studi laboratorio d’arte sito in via Caronda. Oltre cinquant’anni di ricordi di un padre e di una figlia che hanno vissuto lo sfavillante mondo del cinema, corredati da fotografie private e mai pubblicate. Ricordi, curiosità e aneddoti sui grandi attori, sui grandi registi. Una famiglia di cineasti tra i più importanti e apprezzati nel mondo quella dei Bolognini, strettamente legati alla città di Catania, dove ritorneranno più volte nel corso della loro vita e che sarà il set di alcuni importanti film come “Il bell’Antonio” e “L’arte di arrangiarsi” proiettati in questi giorni al Centro studi su iniziativa del direttore artistico Alfredo Lo Piero: un omaggio dunque alla città di Catania.

Ed è in questa occasione che Carlotta Bolognini annuncia inoltre la sua intenzione di realizzare un film- documentario insieme ai suoi amici di tutti i giorni, “figli d’arte”, con la regia di Alfredo Lo Piero. Una serie di immagini di repertorio e ricordi di un’infanzia bellissima che si intreccia a quella di Alessandro Rossellini, Federica Tessari, Vera e Giuliana Gemma, Enzo Girolami Castellari, Giulietta Simi e Margherita Spoletini. «L’idea è nata in maniera molto semplice. I miei amici di tutti i giorni sono tutti “figli di”. Mi sono svegliata una mattina e ho chiesto loro di fare qualcosa insieme. Con alcuni di loro le nostre vite si sono intrecciate attraverso i film. Ho creato come una ragnatela dove le nostre vite in alcuni punti, in alcuni momenti, si univano. E tutti mi hanno detto subito di si.»

E ancora una volta è Catania la città scelta per annunciare il nuovo progetto della famiglia Bolognini, che coinvolgerà il regista catanese Lo Piero: «È un film documentario attraverso la testimonianza di figli d’arte che ovviamente mantengono  un ricordo piacevole, quasi magico, di un cinema che non c’è più. Famiglie che hanno fatto la storia del cinema italiano. Il film sarà girato nei luoghi che appartengono ai set. Quindi sicuramente sceglieremo Roma come luogo ideale. Non è comunque escluso che possa essere anche Catania. Vediamo cosa ci si inventa.»

A conclusione di questo progetto, verrà realizzato inoltre un museo dedicato al cinema, grazie anche agli oggetti che queste famiglie omaggeranno. Il cerchio si chiuderà con l’apertura di un centro di formazione per ragazzi talentuosi amanti del cinema, creando un collegamento con il Centro studi d’arte di Catania e realizzando così “un ponte per l’arte”. Un luogo dove i giovani potranno essere seguiti dai “grandi nomi” proprio come avveniva in passato. Un luogo dove celebrare il cinema italiano.

 

Martina Strano

 

Scrivi