Rigettati i ricorsi degli imputati Arbotti, Di Luzio e Impellizzeri. I tre rimangono agli arresti domiciliari così come Delli Carri e Milozzi. Giorni decisivi per il futuro della proprietà, le decisioni del Procuratore Palazzi e per il mercato, con Calaiò ad un passo dallo Spezia dell’ex Catellani.

Arbotti, Di Luzio, Impellizzeri, Delli Carri e Milozzi rimangono agli arresti domiciliari. Questo è quanto annunciato dalla Digos in merito alle decisioni del Tribunale del Riesame di Catania. Mentre Pulvirenti prende udienza presso la Procura Federale della Lega per cercare di alleggerire la propria posizione e di riflesso anche quella della società Calcio Catania, che rischia la mano pesante, anzi, pesantissima di Palazzi per cui potrebbe arrivare la stangata della doppia retrocessione dalla Serie B alla Serie D, e quindi al calcio dilettantistisco, l’attuale gestione del sodalizio rossazzurro continua la sua opera di sfoltimento della rosa. Ci sono diversi giocatori in procinto di fare le valigie. Tra i più richiesti del momento di sono Gyomber e Calaiò, mentre presto dovrebbe essere ufficializzato il passaggio di Martinho al Carpi e dei difensori Del Prete e Belmonte al Perugia. Mentre per il primo c’è un interessamento importante da parte del Genoa di Preziosi e Gasperini, per il secondo è davvero concreta la pista che porta allo Spezia. I dirigenti della società ligure si sono mossi tempestivamente e cercheranno già oggi di chiudere con la dirigenza etnea per il trasferimento dell’arciere nella squadra di un altro ex rossazzurro: Catellani. Sarebbe stata dunque abbattuta la concorrenza degli abruzzesi del Pescara. Si attendono sviluppi.

In settimana sono previste novità rilevanti sul futuro del club sotto diversi punti di vista. Il Procuratore Federale, Stefano Palazzi nella giornata di mercoledì dovrebbe essere a Catania per incontrare il titolare dell’inchiesta della Procura di Catania, Alessandro Sorrentino, per delineare assieme la posizione da assumere nei confronti degli indagati. Mercoledì dovrebbe essere anche la giornata in cui il gruppo elvetico tanto chiacchierato in città chiederà ufficialmente un incontro al patron Pulvirenti per una eventuale cessione delle quote di maggioranza. Tutto ciò accade in prossimità dell’avvio del ritiro precampionato che non pone certamente a favore del lavoro previsto dal tecnico Pippo Pancaro, con una rosa ancora da costruire. Il rischio di ripartire dai dilettanti c’è, ed è reale. Resta da chiarire se l’ultima carta giocata da Nino Pulvirenti, oggi al cospetto di Palazzi, abbia sortito gli effetti desiderati.

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