In altre parti del mondo spopola, ma la tendenza si sta diffondendo anche in Italia: le nozze subacquee, con tanto di muta da sposa ed invitati, è la nuova frontiera dei matrimoni.

di Salvo Reitano

SIRACUSA – Non sempre è la location che fa del matrimonio un matrimonio insolito, ma questa volta il tocco di originalità ad una giornata così speciale non può passare inosservato.

Si, perché due sposi hanno deciso di convolare a giuste nozze, a Siracusa, con una cerimonia inconsueta, negli splendidi fondali dell’Area marina protetta del Plemmirio.

La notizia è rimbalzata negli uffici del Consorzio che gestisce l’omonima Amp, suscitando compiacimento ma facendo anche scattare tutti i controlli del caso. “Tutto in regola – afferma il presidente dell’Amp del Plemmirio , Sebastiano Romano – i novelli sposi e il loro seguito costituito da una ventina di sub provetti, sono risultati regolarmente autorizzati e poi accreditati per le immersioni in una delle zone più gettonate del Plemmirio. Se ci avessero avvertiti non avremmo fatto altro che supportarli, eventi come questo ci confermano che la nostra area protetta è una delle più belle del territorio nazionale e ci spronano a continuare nel nostro impegno teso alla valorizzazione e alla salvaguardia del patrimonio marino”.

foto 2Gli sposi, entrambi di Modica, lei non ha rinunciato all’abito bianco e il bouquet, si sono avvalsi della collaborazione di una wedding planner locale, Leandra Battaglia della White Eventi e del Diving Center di Chiaramonte Gulfi diretto da Giovanni Scollo, i quali sottolineano che l’Amp del Plemmirio “è uno dei siti di immersione più belli della Sicilia e per questo è stato scelto come speciale location per il matrimonio”.

L’area prescelta per la cerimonia si trova in piena zona “B” dell’area protetta, dove le immersioni individuali sono possibili, previa autorizzazione del Consorzio Plemmirio, e ricade sul tratto di Costa Bianca, poco dopo Capo Meli.

Gli sposi e gli altri sub hanno individuato una radura a poca distanza dal sito conosciuto come la “Madonnina”, per la presenza di una statua con le fattezze della vergine Maria, caratterizzata da una buona visibilità e dal fondo roccioso misto ad un tappeto di alghe della specie “Padina pavonica” e spugne “Chondrilla nucula”  che hanno fatto da addobbo floreale, caratteristiche che hanno consentito che la cerimonia subacquea si svolgesse senza arrecare alcun danno all’ambiente.

Qui, tra suggestive fessure della roccia e spettacolari giochi di luce che animano le numerose aperture della volta è possibile ammirare gruppi di saraghi e curiosi cerniotti che sono stati gli invitati speciali della insolita cerimonia sottomarina.

A poca distanza si staglia anche la sagoma della statua di bronzo  della Sirena ispirata a Rossana Maiorca, meta amatissima del turismo subacqueo dell’area marina siracusana.

Alla cerimonia hanno partecipato una ventina di invitati con muta, maschera e bombole, a fare da cornice ai due felici ed emozionati sposi animati dalla comune passione per gli abissi. Auguri !!!

 Salvo Reitano

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