di Katya Maugeri

Da oggi  in libreria il nuovo libro dell’autore palermitano, Carlo Barbieri, “Uno sì e uno no”.
Dopo il successo di “Pilipintò” e dei gialli “La pietra al collo” e “Il morto con la zebiba”, Carlo Barbieri torna con una raccolta di racconti brevi, pubblicata da Dario Flaccovio, i cui scenari si alternano: uno ambientato in Sicilia e l’altro no. “Uno sì e uno no”, appunto, come indica il titolo.
Come sempre, i testi di Carlo Barbieri hanno il tempo di lettura indicato sotto il titolo: “Così sull’autobus, in sala d’attesa o in bagno, uno si regola”, spiega l’autore, così il lettore potrà scegliere il brano da leggere in base al contesto in cui si trova e al tempo a sua disposizione.
L’opera è  caratterizzata dal fascino del thriller, ma anche da una dissacrante comicità  che vien fuori dall’osservazione della vita quotidiana, ma anche dalla pura  fantasia, che, talvolta  può  diventare veicolo di profonde riflessioni. Uno si e uno no copertina
Aspettatevi di tutto: dal fascino del thriller “Il fico nella palma” alla irresistibile comicità di racconti come “La coda, La coppola e Lo zù Peppino e la crisi dell’occidente”. Troverete la verità sull’Aldilà, ma anche una surreale e maliziosa indagine del commissario Mancuso ne “Il segreto del Grande Scrittore Andrea”.
Carlo Barbieri è nato nel 1946 a Palermo. Si definisce un chimico arrugginito e un marketer pentito prestato alla letteratura. Nella sua “prima vita” è stato manager in una multinazionale chimica americana ed è vissuto a Palermo, Catania, Teheran, Il Cairo. Adesso risiede a Roma ma torna spesso nella sua Sicilia. Ha scritto la raccolta di racconti “Pilipintò – Racconti da bagno per Siciliani e non” e i gialli “La pietra al collo” e “Il morto con la zebiba”.
È stato premiato al Premio Internazionale Città di Cattolica 2014 e alla IV edizione del Premio di letteratura umoristica Umberto Domina, dove ha ottenuto anche il premio speciale della giuria per la migliore opera ad ambientazione siciliana. Ha rubriche su Nitronews, Il fatto Bresciano e Malgrado Tutto – una testata nota per avere ospitato fin dal primo numero scritti di Sciascia, a cui si sono aggiunti successivamente firme di prestigio come Bufalino e Camilleri e, ai giorni nostri, Gaetano Savatteri, Felice Cavallaro, Francesco Pira e Daniele Billitteri.

Katya Maugeri

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