di Maria Morelli

 

“Taormina sta cambiando il suo volto turistico e noi siamo pronti a sostenere la filiera per lo sviluppo del turismo congressuale taorminese”. Lo ha detto Vincenzo Tumminello, presidente del Sicilia Convention Bureau commentando l’esito del Sicily Happy Talk, l’evento itinerante, organizzato dal Sicilia Convention Bureau e condiviso dalla Regione Sicilia, che ieri, mercoledì 8 aprile, si è tenuto nei locali del Belmond Grand Hotel Timeo. Nella Perla dello Jonio si è svolta la terza delle dieci tappe in giro per la Sicilia del roadshow realizzato per favorire l’incontro e il dialogo tra operatori turistici congressuali e istituzioni locali, dall’entroterra ennese alle Eolie.

“Nata oltre un secolo addietro come meta ideale per il turismo ‘fuori stagione’, Taormina oggi viene spesso etichettata come destinazione estiva – ha sottolineato Tumminello – anche se certamente di fascia elevata; la destinazione da sola soddisfa infatti il 35% dell’offerta ricettiva 5 stelle siciliana, con quasi 1.500 posti letto destinati ad un target di alto profilo. Oggi però Taormina è poco “congressuale” e la permanenza media dei suoi ospiti di circa 3,8 giornate lo dimostra”.

“L’iniziativa del Sicilia Convention Bureau – ha osservato l’assessore regionale al Turismo Cleo Li Calzi – è in perfetta sintonia con quelle da noi promosse per rinforzare il sistema turistico regionale e posizionare la Sicilia nel mercato turistico internazionale. Solo attraverso una proficua sinergia tra operatori privati ed istituzioni, infatti, si può qualificare l’offerta e garantire l’organizzazione competitiva del prodotto turistico. Quello congressuale rappresenta un segmento che ha enormi potenzialità di crescita in Sicilia ed un valore aggiunto assai consistente, su cui stiamo puntando in modo deciso, a partire dalla partecipazione alla Borsa sul Turismo congressuale (IMEX) che si svolgerà a Francoforte dal 19 al 21 maggio in occasione della quale proporremo un approccio innovativo che valorizzi la filiera e l’opportunità di utilizzare non solo le strutture congressuali esistenti, ma anche tante altre prestigiosissime location che distinguono l’offerta dell’Isola”.

Inoltre, secondo Li Calzi, “Taormina rappresenta il luogo simbolo per il rilancio del turismo congressuale in Sicilia: al di là delle polemiche strumentali di questi giorni, che non mi interessa alimentare, l’obiettivo che ci siamo prefissi e su cui il Governo Regionale è impegnato, è quello di garantire certezza e sostenibilità, eliminando sprechi e inefficienze, puntando sulla produttività e su una gestione manageriale anche di quelle strutture ed istituzioni che in questi anni avrebbero dovuto diventare occasione di sviluppo concreto e di occupazione e che, purtroppo, ci hanno consegnato solo incertezze, transitorietà e passività. Il rilancio di Taormina Arte passa anche dall’affermare Taormina come polo del turismo congressuale: la messa a sistema del Teatro Antico e del Palazzo dei Congressi è la condizione base per garantire continuità lavorativa prolungando la stagione turistica di Taormina che è uno dei simboli del turismo in Sicilia”.

I dati presentati nel corso delle dieci tappe del Sicily Happy Talk saranno divulgati dalla Regione Sicilia, insieme al Sicilia Convention Bureau, in occasione della conferenza stampa che sarà indetta per Imex Francoforte.

Maria Morelli

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