Il Consiglio Direttivo di Sicilia Mondo, nella seduta di Giovedì 18 Giugno, ha approvato la relazione del Presidente Azzia che conteneva, tra laltro,  la circolare n° 4 relativa alla Giornata Mondiale del Rifugiato posta allordine del giorno.

Sicilia Mondo vuole dare testimonianza alla Giornata Mondiale del Rifugiato, sensibilizzando le Associazioni e lintera struttura a ricordare un dramma epico di grande attualità in tutte le latitudini del mondo.

La Giornata ricorda una tragedia immane che si consuma sotto i nostri occhi e richiama la nostra sensibilità ma anche il dovere  del  soccorso, della solidarietà e della fratellanza.

Milioni di persone, spesso intere famiglie, sono costrette a lasciare la propria casa per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni, alle violenze ed agli eccidi di intere popolazioni, alla ricerca disperata  del diritto alla vita, alla libertà ed alla dignità umana.

Il rapporto annuale  dellAlto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ci dice che alla fine del 2014 sono stati 59,5 milioni le persone  che hanno lasciato le loro case, rispetto ai 51,2 milioni del 2013 ed ai 37,5 di dieci anni fa. Addirittura la popolazione di unintera Nazione.

Nel solo 2014  ci sono stati 13.900.000 nuovi migranti forzati. Più della metà composta da bambini.

Il numero dei migranti forzati in Europa,  a fine 2014, ha raggiunto quota 6,7 milioni rispetto ai 4,4  milioni del 2013. Addirittura una autentica escalation  gli inizi di questo 2015, mentre resta imprevedibile ed allarmante la previsione della seconda parte dellanno.

Non meno preoccupanti i dati che ci arrivano sulle persone in fuga  negli altri continenti.

Emblematico il grido di dolore di Papa Francesco: Preghiamo per tanti fratelli e sorelle che cercano rifugio lontano dalla loro terra,  che cercano una casa   dove poter vivere  senza timore,  perché siano sempre rispettati nella loro dignità. Ha quindi incoraggiato lopera di quanti portano loro un aiuto con linvito a chiedere perdono per le persone e le Istituzioni che chiudono la porta a questa gente che cerca una famiglia, che cerca di essere custodita. Auspicando che la comunità internazionale agisca in maniera  concorde ed efficace  per prevenire le cause delle migrazioni forzate.

Mentre il mondo galleggia e rinvia ogni decisione voltando lo sguardo dallaltra parte, il Governo italiano si sta impegnando con generosità oltre le sue effettive possibilità.

Certamente un atteggiamento esemplare di civiltà italica, di sensibilità umana ma anche di una lungimiranza politica in un mondo piuttosto miope.

Anche lEuropa tergiversa mettendo a rischio la faticosa costruzione  di un continente veramente unito e solidale, capace di gestire il moto di una domanda di diritto alla vita ed alla libertà che viene dai continenti meno sviluppati.

Sicilia Mondo confida che anche le Associazioni ed i corregionali che vivono nelle varie parti del mondo diano testimonianza con quella sensibilità che appartiene al nostro dna isolano.

Ma è indispensabile che la tragedia dei rifugiati entri nel modo di vivere della nostra quotidianità partendo dal basso, a cominciare dallinsegnamento nelle scuole, per diventare cultura solidale nei confronti dellaltro, nella convinzione che chi viene da fuori porta sempre la ricchezza della sua identità e il patrimonio culturale di origine.

La Sicilia ci dà lorgoglio di avere confermato la sua tradizionale, atavica accoglienza mobilitandosi con grande generosità e mettendo spesso a disposizione anche le proprie abitazioni.

A proposito dell'autore

Passionale, grintosa ed innamorata del suo lavoro. Abbandona la carriera giuridica per realizzare il suo sogno: scrivere. Testarda e volitiva crede nella forza trascinatrice dei propri sogni e combatte per realizzarli. Sempre pronta con il suo inseparabile registratore a realizzare un’intervista. Si occupa di Teatro e Comunicazione da anni. Non ha paura delle sfide, anzi, la stimolano ad andare avanti.

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