Nel progetto di servizio, di informazione e di conoscenza alla comunità,  riportiamo l’intervista a Rosolino Lo Duca, da oltre 30 anni delegato di Sicilia Mondo a Detroit  (USA).

72 anni, nato a Cinisi (PA), vive nel Michigan da 53.  Imprenditore.

Coordinatore della Federazione Siciliana del Michigan, aderente a Sicilia Mondo, composta da 15 società locali con più di 3000 soci.

- FotoLoDucaCome è vista la situazione italiana a Detroit?

Positivamente. I risultati notevoli raggiunti dall’Italia negli ultimi decenni ci fanno tanto onore. Si ha però l’impressione che l’attuale situazione politica sia piuttosto confus, anche se si ritiene che il Presidente del Consiglio Renzi voglia rivoluzionare il sistema attraverso le riforme per rilanciare l’economia e l’occupazione.

Ma gli italo-americani seguono con amore tutto quello che avviene in Italia, di cui si sentono figli orgogliosi.

Come sta la comunità italiana e siciliana in particolare?

Sta economicamente bene,  è apprezzata ed esercita un peso notevole nell’economia. I siciliani in particolare sono molto attivi ed intraprendenti. Molti hanno fatto fortuna. Cresce sempre più l’interesse per le trasmissioni  della televisione italiana.

Come è la situazione economica  nel Michigan?  E’ stata definitivamente superata la crisi?

Il cambiamento economico e la ripresa hanno attraversato l’intero Stato del Michigan. L’economia si sta riprendendo lentamente. Le condizioni sono tutte positive. Certo non è la stessa di alcuni anni fa ma si spera per il meglio.

Non mancano settori di popolazione meno fortunata anche se la disoccupazione si è ridotta notevolmente.

A Detroit arrivano giovani italiani in cerca di lavoro?

Poca gente arriva a Detroit per lavori manuali. Abbiamo notizia che attraverso le Università sono arrivati gruppi di giovani italiani che si sono inseriti nel campo della ricerca. Ma parliamo di un numero  ancora molto basso.

 

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