Cara Silvia,

faccio riferimento agli antichi rapporti di collaborazione ed amicizia per pregarTi di farTi portavoce del seguente messaggio di solidarietà nei confronti della collettività italiana composta in gran parte da siciliani.

L’attacco terroristico di Tunisi ha avuto un eco  di sgomento e di esecrazione anche nel mondo delle nostre collettività all’estero.

Dopo Parigi e Copenaghen, anche a Tunisi una nuova strage di gente  pacifica e innocente solo per simboleggiare  l’ideologia del terrore. Un attacco  proditorio e vile  contro la convivenza civile, la democrazia, la libertà dell’uomo e delle  Istituzioni. In particolare un attacco a quella primavera tunisina  che aveva suscitato tanta speranza nel mondo occidentale.

L’attacco ha creato allarme e preoccupazione nella vicina Sicilia distante appena 150 km di mare dalla Tunisia.

Le due sponde sono legate  da una lunga tradizione di rapporti e di intensa collaborazione.

Sono circa 16.000 i tunisini stabilizzati  in Sicilia, molti lavorano nel settore della pesca e della marineria. Oltre 4.000 i siciliani in Tunisia.

Con la presente, Sicilia Mondo intende esprimere solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime, ai feriti, alla intera collettività italiana composta  in gran parte da imprenditori, famiglie e lavoratori da tempo insediati in Tunisia. Ma anche ai tunisini tutti.

La strage di Tunisi richiede una riflessione profonda da parte del mondo occidentale e dei Paesi dell’area del Mediterraneo.

 Mimmo    Azzia – Presidente Sicilia Mondo

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