Rapper siciliani scaldate le corde vocali e preparatevi a scendere in campo per partecipare a quella che sarà non una semplice battaglia, ma una vera e propria sfida all’ultima rima. Avete grinta, padronanza del lessico, originalità, immaginazione? Allora potreste avere le carte in regola per vincere la seconda edizione di “4 Level Battle”.
Sabato 10 gennaio alle 22.00 nel locale “La Cartiera” di Catania si svolgerà la semifinale, dove tutti gli mc’s dell’isola potranno confrontarsi nella battle più originale mai prodotta in Sicilia e guadagnarsi un posto tra i finalisti.
Da dove viene il nome 4 Level Battle? “La gara prevede quattro livelli di difficoltà per testare le abilità principali che ogni freestyler degno di essere chiamato tale deve possedere – spiega uno degli ideatori della gara, Mario Pulvirenti. Dalle esperienze che noi della crew Catania Faya abbiamo con questo genere di eventi è nata l’idea di creare una nuova gara, che cerca di eliminare qualsiasi tipo di “preparazione”: i rapper inventeranno le loro rime sul momento, improvvisando in base agli oggetti che li circonderanno, presi anche dal pubblico, e da parole che compariranno su uno schermo”.
L’idea è nata da Mario Pulvirenti detto Panzone  e Antonio Noema, campioni nazionali di freestyle al “Tecniche Perfette” e dal finalista nazionale Diskarex.
Oggi Noema e Panzone portano avanti questo progetto, spinti anche dal successo ottenuto lo scorso anno alla Lomax, per la prima edizione.
“Quest’anno sono state coinvolte più parti della Sicilia e speriamo se ne uniscano sempre di più – continua Mario. Intanto le semifinali si svolgeranno oltre che a Catania anche a Palermo, Ragusa e Messina. In ogni città ci sarà in giuria uno dei maggiori esponenti del rap locale: a Catania la crew Catania Faya con Mirko Miro, a Palermo Bras, a Ragusa Soulcè, a Messina Aggiungere ”.
E naturalmente non mancherà il giudice principale, il pubblico, che come si dice nel mondo del rap “farà casino” per il proprio favorito. Tutti i giudici si riuniranno per decretare il vincitore durante la finale, che sarà a Catania nel mese di giugno e sarà sicuramente ricca di sorprese.
Quale premio spetta al vincitore? “Una delle caratteristiche principali dell’edizione di quest’anno- conclude Mario- riguarda proprio il premio che il miglior rapper vincerà: un viaggio pagato a Praga per partecipare all’ “Hip Hop Kemp” e la possibilità di esibirsi in uno showcase all’interno del festival. Un premio nazionale per una gara regionale”.
Pensate di far crescere la gara per renderla un evento nazionale? “Sarebbe bello, ma per il momento puntiamo a realizzare una versione regionale sempre più curata. Il nostro principale obiettivo è rinforzarla sempre di più in Sicilia, ma niente è da escludere”.

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