Ancora un altro riconoscimento per la scrittrice e magistrato Simona lo Iacono che con il suo “Effatà”, edito da Cavallo di ferro nel 2013, è stata insignita del “Premio Donna siciliana” 2014 per la letteratura.
La consegna dei premi si è svolta a Pedara dove il patron Antonio Omero ha voluto organizzare la terza edizione della manifestazione che intende “Scoprire le qualità della donna siciliana nei diversi settori sociali, economici, industriali, artistici e sportivi”.
L’autrice è stata premiata “Per la grande capacità di impastare Diritto e Letteratura in movimento verso la sua totalità artistica e spirituale”, questa la motivazione del riconoscimento alla sua ultima fatica letteraria per la quale ha già ricevuto il premio Martoglio 2013.
Dopo la premiazione l’organizzatore della manifestazione ha chiesto alla scrittrice di dare lettura di un brano del libro. “Effatà”, che in aramaico significa “apriti”, narra la storia di due bimbi sordi uniti dalla stessa disabilità e con un altro legame, che affonda le radici nella terribile pagina dell’Olocausto, e che sarà rivelato soltanto alla fine della storia.Un filo doppio accomuna i due piccoli protagonisti e valica l’arco temporale che li separa, il romanzo si muove infatti su due piani narrativi distinti e rappresenta un emblema perfetto di colpa e redenzione. Nel corso della serata è stata premiata anche la cantautrice Agata Lo Certo, che ha regalato alla platea l’inedito “Pisci senza sangu”.
Fra le premiate poi l’attrice teatrale e cinematografica Egle Doria, l’attrice di teatro Marina La Placa che si è esibita suonando il Theremin, e Stefania Patanè, cantante jazz brasiliana ed insegnante di canto.

 

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