SIRACUSA – Il caso delle commissioni consiliari fantasma sollevato dalla trasmissione “L’Arena” ha destato non poco scalpore: così, dopo l’episodio che vede protagonisti i consiglieri comunali di Siracusa, contestati nella giornata odierna, a parlare è l’Onorevole Marco Forzese, deputato all’Ars, incisivo in una nota che propone alcune soluzioni al problema.

“Dopo tante, troppe, parole e infiniti dibattiti sul “caso” delle commissioni consiliari “fantasma”, è giunto il momento di lasciare spazio ai fatti e a chi vuole davvero cambiare qualcosa o, almeno, trovare un rimedio, una contromossa, per mettere fine ad episodi paradossali come questi. Non si può, infatti, pensare ad una ripresa, che sia economica o sociale, se Chi ha in mano le redini opera per i propri interessi, in particolar modo se poi a questi seguono lamentele di ogni tipo sulla mancanza di risorse: adesso basta.”, dichiara l’On. Forzese.

“Basta con le chiacchiere, basta con le macchie che “sporcano” ciò che di buono viene fatto, al contrario, dagli altri. Gli sprechi, in un momento simile, non devono esistere: non si può “giocare” con i soldi pubblici! E’ per questo che il sottoscritto ha deciso di intervenire per trovare una soluzione proponendo l’eliminazione delle c.c.p. nei comuni sotto i 30.000 abitanti e l’eliminazione del permesso dal lavoro per tutta la giornata rimane solo quello per l’effettiva durata della seduta, per quanto riguarda la riduzione dei permessi lavorativi per i consiglieri comunali. Inoltre, anche se in corso di seduta viene a mancare il numero legale si dovrebbe sospendere la seduta, e la stessa non è ritenuta valida ne a fini retributivi ne a fini giuridici. Così si può svoltare, “smacchiare” e ripartire: con i fatti, e non con i giochi e le parole.”

Scrivi