SIRACUSA – Ippolito Pestellini Laparelli, 35 anni, architetto messinese residente a Rotterdam, in Olanda, è stato selezionato come direttore di “Re-building the future – Spunti di arte contemporanea per trapassare il futuro”, progetto che punta a creare momenti ed elementi di richiamo in ambiti e zone poco frequentate dal turismo e dalla cultura.

L’iniziativa prenderà il via nelle prossime settimane e riguarderà il quartiere Grottasanta, coinvolgendo anche Mazzarrona, e si svilupperà lungo tutto il tracciato della pista ciclabile.

Alla gara hanno partecipato in undici, e i cuccicula sono stati esaminati da una commissione composta dal segretario generale, Danila Costa, nella veste di presidente, dalla dirigente del settore  Politiche culturali e Turismo, Rosaria Garufi, e dal responsabile dell’Ufficio programmi complessi, l’architetto Giuseppe Di Guardo. I requisiti principali prevedevano la competenza in arte contemporanea e un’esperienza a livello internazionale; Pestellini Laparelli, che nel 2012 ha firmato il design della scenografie delle Rappresentazioni classiche della Fondazione Inda, collabora e ha collaborato con importanti istituzioni culturali anche fuori dell’Europa: Biennale di Venezia, Fondazione PRADA, Galleries Lafayette Paris, Hermitage San Pietroburgo, New Museum New York, Shenzen Hong Kong Biennale of Urbanism and architecture.

Il progetto siracusano, finanziato dalla Regione con 600 mila euro, 32 mila dei quali, al lordo delle competenze, rappresentano il compenso del direttore artistico, è stato redatto dall’Ufficio programmi complessi, e prevede diverse iniziative che culmineranno nell’istallazione di dieci sculture. Il compito del direttore artistico prevede la selezione di due artisti di fama internazionale e otto emergenti, la realizzazione di quattro laboratori creativi per giovani del quartiere Grottasanta e di Mazzarrona e l’organizzazione di un festival d’arte contemporanea – con eventi, workshop e conferenze – e un concorso per giovani architetti.

Soddisfatto il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, che dichiara: “il progetto è destinato a portare alla città ulteriore arricchimento culturale, soprattutto perché non si esaurisce con un importante evento, ma coinvolge in maniera particolare un intero quartiere e i suoi giovani. Ci sono le condizioni – aggiunge – perché il progetto abbia risonanza internazionale; soprattutto aspetto di vedere il risultato del connubio tra arte contemporanea e un sito che richiama alla storia antica di Siracusa”.

Parla, poi, anche l’assessore alle Politiche culturali e al Turismo, Francesco Italia: “È stato emozionante scoprire un giovane architetto siciliano dotato di un curriculum di così alto profilo, dal quale emerge una forte competenza nell’arte contemporanea ma declinata in svariate maniere. Siracusa, oltre che con la cultura classica, si può rilanciare attraverso l’arte contemporanea come importante occasione di marketing territoriale. Il progetto è un esempio di come, con le produzioni culturali originali, possiamo attirare talenti con esperienze all’estero ma anche trattenere i nostri talenti offrendo occasioni di crescita professionale”.

Infine, la dirigente delle Politiche culturali, Garufi ha spiegato come “nonostante il bando fosse molto esigente dal punto di vista dei titoli ci sono state candidature di alto valore da tutta Italia, con esperienze maturate al fianco di importanti artisti e in istituzioni internazionali. Da questo punto di vista, lo strumento della selezione è stato molto utile perché ha consentito di richiamare l’attenzione di professionalità del mondo culturale e ci consente di misurare il grado di attrazione della città”.

CURRICULUM

Ippolito Pestellini Laparelli è laureato in Architettura al Politecnico di Milano ed è partner e direttore artistico dello studio OMA-AMO di Rotterdam. Il lavoro e la ricerca di Pestellini spaziano dalla curatela alla scenografia, dall’architettura alla conservazione, dal design alla grafica, dall’allestimento di mostre agli eventi, dalla moda alle pubblicazioni e portali web.

Attualmente si occupa della riconversione e design del Fondaco dei tedeschi a Venezia; ha curato e sviluppato per la Biennale di Venezia MONDITALIA, una mostra multidisciplinare sull’Italia che ha messo insieme per la prima volta la Biennale di architettura con la Biennale di danza, musica, teatro e cinema.

Recentemente ha curato il disegno di TOOLS FOR LIFE, il design delle scenografie per il Teatro Greco di Siracusa nella stagione 2012 e ha curato tutti i progetti di eventi, mostre di arte, architettura e design  commissionate allo studio OMA-AMO.

Dal 2010 è responsabile di tutte le collaborazioni di OMA-AMO con e per PRADA, che includono la direzione artistica delle passerelle PRADA e MIU MIU a Milano e a Parigi, gli eventi speciali e le pubblicazioni.

Contribuisce allo sviluppo curatoriale, alla direzione artistica e al design di numerosi progetti della Fondazione PRADA come la mostra inaugurale di CA’ CORNER DELLA REGINA, a Venezia, WHEN ATTITUDES BECOM FORM: 1969/2013, e, sempre a Ca’ Corner, alla imminente mostra inaugurale della nuova FONDAZIONE PRADA di Milano, SERIAL CLASSICS E PORTABLE CLASSIC, che aprirà a maggio 2015 in concomitanza con l’EXPO.

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