É stato scelto il 20 giugno, come Giornata mondiale del rifugiato, perché coincidente con la data in cui si celebra la Giornata africana del rifugiato.
Il tema di questa giornata memorabile è il rispetto, rispetto per gli stessi rifugiati e per i diritti contemplati nella convenzione del 1951 relativa allo “status di rifugiato”.
Lamin disegna una bella casa con un tetto di un bel rosso vermiglio e poi anche un intero villaggio, Kalifa si lancia nella difficile riproduzione di una mappa che sembra una grossa conchiglia aperta. E’ la sua terra, spiega, il Gambia, in rosso c’è indicato il suo villaggio Serekunda. Kemo, invece sogna una macchina e ne raffigura una così grande da occupare tutta la tela, Liban è un artista del pennello quasi all’altezza dei suoi coetanei del liceo artistico Gagini , imitatissimi dagli speciali ospiti della sala Centimulo nella sede del Consorzio Plemmirio, la stessa che anni fa ospitò il G8  Ambiente. Qui, tra figure di tramonti e pesci tropicali coloratissimi, un barcone con a bordo tante, troppe,  figure umane a bordo che sembrano tante piccole croci con una testa, gli MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati) hanno celebrato, lontanissimi dalla loro casa, la Giornata Mondiale del Rifugiato. Con due dediche speciali, a Francesco Avola e Promise, i due ragazzi morti nello stesso giorno, in quel mare che qualche volta – ha detto il presidente dell’Amp del Plemmirio Sebastiano Romano – uccide, strappando vite meravigliose, come quelle di questi due ragazzi , due coetanei uniti dalla tragica sorte, scomparsi nello stesso giorno, proprio guardando lo spettacolo del mare in tempesta. «Vengo dalla Somalia – ha esordito Liban in uno stentato italiano, proveniente dal Centro accoglienza di Pachino L’Albero della Vita , lo stesso in cui era ospitato il giovanissimo rifugiato ingoiato dal mare –  e sono qui oggi, per ricordare il mio fratello Promise».centimulo1
L’occasione, in cui i rifugiati sono diventati artisti per un giorno nella prestigiosa location è stata promossa dall’Area Marina Protetta del Plemmirio in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato ed è stata dedicata, in particolare, ai minori stranieri non accompagnati , che giungono sulle nostre coste in qualità di richiedenti asilo politico. Hanno partecipato all’evento gli assessori comunali Maria Grazia Cavarra, assessore alle risorse mare, Alessio Lo Giudice assessore alle politiche culturali e Liddo Schiavo assessore alle politiche sociali, il presidente e il direttore dell’Amp del Plemmirio, Sebastiano Romano e Rosalba Rizza, Maria Concetta Storaci tutor Msna, Remzi Harrabi presidente della Consulta comunale degli Immigrati, Simona Arnone preside del Liceo artistico Gagini . Presenti anche diverse associazioni: Arciragazzi, Arci, Accoglirete e il Centro di Prima accoglienza Papa Francesco, lo staff del Difensore civico dei Diritti dell’Infanzia Francesco Sciuto. Uno spazio particolare è stato riservato per una iniziativa culturale che ha trovato speciale collocazione nella suggestiva cornice della Spiaggetta Maniace la mostra “Naufrago” a cura di Antonio Vitale, presente all’iniziativa con gli artisti della esposizione  Salvo Bonnici, Attilio Scimone e Manlio Geraci quest’ultimo autore di una significativa istallazione
“en plein air” sulla scogliera ai piedi della fortezza federiciana che è stata battezzata “Erranza”. Centocinquanta “piedi” di gesso bianco e di diverse grandezze. L’iniziativa “Naufrago” si è svolta in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Siracusa. «Un colore simbolo della purezza – ha detto Vitale – per dare il senso della comunità globale, di un viaggio di sofferenza che sfocia in un approdo pieno di speranza, in una spiaggia come quella del Maniace, bellissima».
Venti lavori dei giovanissimi “artisti per un giorno” saranno selezionati per un’unica istallazione dal titolo “Noi” insieme alle opere degli altri artisti della mostra “Naufrago” che avrà luogo dall’8 al 20 luglio 2014 presso la Galleria Civica D’Arte Contemporanea Montevergini, che sarà ospitata successivamente anche a Lampedusa, altro luogo simbolo degli sbarchi in Sicilia.
Lamin disegna una bella casa con un tetto di un bel rosso vermiglio e poi anche un intero villaggio, Kalifa si lancia nella difficile riproduzione di una mappa che sembra una grossa conchiglia aperta. E’ la sua terra, spiega, il Gambia, in rosso c’è indicato il suo villaggio Serekunda. Kemo, invece sogna una macchina e ne raffigura una così grande da occupare tutta la tela, Liban è un artista del pennello quasi all’altezza dei suoi coetanei del liceo artistico Gagini , imitatissimi dagli speciali ospiti della sala Centimulo nella sede del Consorzio Plemmirio, la stessa che anni fa ospitò il G8  Ambiente. Qui, tra figure di tramonti e pesci tropicali coloratissimi, un barcone con a bordo tante, troppe,  figure umane a bordo che sembrano tante piccole croci con una testa, gli MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati) hanno celebrato, lontanissimi dalla loro casa, la Giornata Mondiale del Rifugiato. Con due dediche speciali, a Francesco Avola e Promise, i due ragazzi morti nello stesso giorno, in quel mare che qualche volta – ha detto il presidente dell’Amp del Plemmirio Sebastiano Romano – uccide, strappando vite meravigliose, come quelle di questi due ragazzi , due coetanei uniti dalla tragica sorte, scomparsi nello stesso giorno, proprio guardando lo spettacolo del mare in tempesta. «Vengo dalla Somalia – ha esordito Liban in uno stentato italiano, proveniente dal Centro accoglienza di Pachino L’Albero della Vita , lo stesso in cui era ospitato il giovanissimo rifugiato ingoiato dal mare –  e sono qui oggi, per ricordare il mio fratello Promise».spiaggetta maniace1
L’occasione, in cui i rifugiati sono diventati artisti per un giorno nella prestigiosa location è stata promossa dall’Area Marina Protetta del Plemmirio in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato ed è stata dedicata, in particolare, ai minori stranieri non accompagnati , che giungono sulle nostre coste in qualità di richiedenti asilo politico. Hanno partecipato all’evento gli assessori comunali Maria Grazia Cavarra, assessore alle risorse mare, Alessio Lo Giudice assessore alle politiche culturali e Liddo Schiavo assessore alle politiche sociali, il presidente e il direttore dell’Amp del Plemmirio, Sebastiano Romano e Rosalba Rizza, Maria Concetta Storaci tutor Msna, Remzi Harrabi presidente della Consulta comunale degli Immigrati, Simona Arnone preside del Liceo artistico Gagini . Presenti anche diverse associazioni: Arciragazzi, Arci, Accoglirete e il Centro di Prima accoglienza Papa Francesco, lo staff del Difensore civico dei Diritti dell’Infanzia Francesco Sciuto. Uno spazio particolare è stato riservato per una iniziativa culturale che ha trovato speciale collocazione nella suggestiva cornice della Spiaggetta Maniace la mostra “Naufrago” a cura di Antonio Vitale, presente all’iniziativa con gli artisti della esposizione  Salvo Bonnici, Attilio Scimone e Manlio Geraci quest’ultimo autore di una significativa istallazione “en plein air” sulla scogliera ai piedi della fortezza federiciana che è stata battezzata “Erranza”. Centocinquanta “piedi” di gesso bianco e di diverse grandezze. L’iniziativa “Naufrago” si è svolta in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Siracusa. «Un colore simbolo della purezza – ha detto Vitale – per dare il senso della comunità globale, di un viaggio di sofferenza che sfocia in un approdo pieno di speranza, in una spiaggia come quella del Maniace, bellissima».ISTALLAZIONE1
Venti lavori dei giovanissimi “artisti per un giorno” saranno selezionati per un’unica istallazione dal titolo “Noi” insieme alle opere degli altri artisti della mostra “Naufrago” che avrà luogo dall’8 al 20 luglio 2014 presso la Galleria Civica D’Arte Contemporanea Montevergini, che sarà ospitata successivamente anche a Lampedusa, altro luogo simbolo degli sbarchi in Sicilia.

Questa Giornata ci offre l’opportunità di riconoscere lo straordinario coraggio e il contributo dei rifugiati, quelli di oggi come quelli del passato, che continuano a credere, nonostante abbiano perso tutto, ad un mondo migliore.

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