di Graziella Nicolosi

SIRACUSA – Il traffico è l’incubo delle grandi città. Lo sanno bene coloro che ogni giorno sono costretti ad entrare nei centri storici, e ancor meglio i residenti, soffocati dalla morsa di automezzi sempre più numerosi per una quantità di posti auto che difficilmente tende ad aumentare. Non è immune dal problema la splendida zona di Ortigia a Siracusa, affollata di giorno e di sera da chi lavora negli uffici e nelle attività commerciali e dai turisti.

Per restituire vivibilità all’area è nato un interessante piano di mobilità, frutto dell’analisi di un residente di Ortigia, Davide Biondini, che lo ha messo gratuitamente a disposizione del Consiglio di quartiere, del Consiglio comunale e del sindaco. Il rapporto nasce da un’attenta analisi del flusso di traffico e ha come punti cardini una nuova mappatura dei posti auto per i residenti, la razionalizzazione dei parcheggi esistenti ed il supporto di un servizio di trasporto pubblico efficiente.

Biondini ha verificato che sono più di 1800 le persone che entrano ogni mattina ad Ortigia, fra dipendenti pubblici, clienti del mercato rionale e impiegati nel comparto commerciale e alberghiero. Circa 1000 quelli che lavorano la sera nel settore della ristorazione e alberghiero, a cui si aggiungono i clienti. L’afflusso massimo di traffico si registra dunque fra le 7:30 e le 9:00; si incrementa ad ora di pranzo, diminuisce nel pomeriggio per poi ricrescere dopo le 20 con l’arrivo degli avventori di ristoranti, pizzerie e paninerie.

È evidente che gli stalli disponibili non sono sufficienti. Come recita il piano, infatti, i posti ammontano a 1294, calcolati al netto di quelli assegnati ai disabili, agli esercizi commerciali, alle forze dell’ordine, ai taxi a pagamento (pari complessivamente a 274). Ai 1294 posti vanno tolti quelli occupati dalle imprese di ristrutturazione edilizia o da transenne lasciate dopo i lavori eseguiti dagli esercenti commerciali o dai residenti, che limitano con piante il parcheggio antistante il punto vendita o la propria casa. Da qui il caos che si crea quotidianamente nel quartiere e il triste spettacolo delle auto parcheggiate nei posti più disparati, in evidente divieto di sosta: intorno agli incroci, davanti alla porta di ingresso delle abitazioni, all’interno dei vicoli di cui ostruiscono completamente il passaggio.

L’analisi di Biondino non risparmia un riferimento ai pass residenti, che sono 4218, a cui si aggiungono altri 14.000 pass temporanei rilasciati nel 2013. Essendo gli stalli per residenti appena 711, è chiaro che non può esserci posto per tutti. “Per questo – sottolinea l’autore del piano – è irrinunciabile che dentro Ortigia debbano trovare parcheggio solo i residenti, dato che il numero dei pass a loro destinati è già superiore al numero massimo dei posti”.

Altro servizio considerato essenziale è quello dei bus navetta, che allo stato hanno una presenza limitata ai punti di parcheggio. Il servizio dovrebbe essere potenziato nella fascia oraria mattutina  dalle 7,30 alle 9,00, da tutti i parcheggi a piazza Archimede, per poi essere ripreso con la stessa frequenza durante l’orario di chiusura degli uffici. “Dopo la prima fascia – recita il rapporto – è necessario garantire un ciclo continuo di trasporto, dai parcheggi a piazza Archimede e per i lungomari sino a notte, nel periodo di alta stagione con periodicità di 10 /15minuti al massimo”.

Infine, Biondini propone 15 punti per riorganizzare la Zona a traffico limitato, che attualmente opera il venerdì dalle 21 alle 2, il sabato ed i prefestivi dalle 16,30 alle 2 e nei festivi dalle 11 alle 24. Tra i punti più interessanti, la revisione dei pass rilasciati ai residenti per stabilire quanti lo siano ancora effettivamente; un accordo con i taxisti per creare una rete di trasporti a basso costo, aperta anche ai residenti; una forte riduzione del costo orario per l’accesso ai parcheggi a pagamento; un abbonamento mensile calmierato per i dipendenti che lavorano ad Ortigia; il divieto di accesso per i mezzi pesanti oltre 3,5 tonnellate.

A proposito dell'autore

Post correlati

Scrivi