SIRACUSA – Si è insediata la commissione che si occuperà di assegnare il marchio di Denominazione comunale (Deco) ai prodotti tipici del nostro territorio. La commissione è prevista dal regolamento approvato, lo scorso febbraio, dal consiglio comunale con l’obiettivo di aiutare la collocazione nei mercati di qualità delle nostre merci.

La commissione è stata nominata dal sindaco, Giancarlo Garozzo, e alla prima riunione ha partecipato l’assessore alle Attività produttive, Teresa Gasbarro. Il presidente è il dirigente comunale del settore, Giuseppe Ortisi; gli altri componenti sono: Carmelo Maiorca (vice presidente di Slow Food Sicilia), Paolino Uccello (guida naturalistica ed esperto di tradizioni locali), Vittorio Cardaci (esperto del settore enogastronomico) e Giuseppe Li Rosi (esperto del settore agro alimentare). Nel corso dell’incontro, la commissione ha redatto un primo elenco di prodotti agroalimentari legati alla tradizione siracusana, di cui si dovranno redigere le schede identificative o i disciplinari di produzione. Anche i prodotti dell’artigianato potranno ottenere il marchio Deco, come la carta papiro o i pupi. È già pervenuta una prima richiesta di iscrizione al registro da parte della Compagnia dei Pupari Vaccaro-Mauceri.

“La Deco – ha dichiarato l’assessore Gasbarro – non è un marchio di qualità o di certificazione ma è uno strumento per proteggere la tipicità dei prodotti, dei saperi e dei sapori che si identificano con la tradizione e la cultura siracusane. È, dunque, uno strumento per valorizzare e promuovere, anche attraverso specifiche strategie di marketing, l’identità locale e tutto ciò che la costituisce. Ringrazio il consiglio comunale per avere dotato la città di questo importante strumento, in particolare il gruppo del Megafono che sì è fatto promotore dell’iniziativa”.

Per “prodotto tipico locale” viene inteso quello derivante da attività agricola, anche se lavorato o trasformato; ed i prodotti artigianali realizzati sul territorio secondo modalità consolidate nei costumi e nelle consuetudini. Le iscrizioni al registro Deco possono avvenire su richiesta di semplici cittadini o anche d’ufficio.

Scrivi