SIRACUSA − La Riserva naturale integrale Grotta Monello, gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania, attrae sempre più i turisti affascinati anche grazie all’ausilio delle nuove tecnologie. Ben 24 soci dell’associazione “Acquanuvena onlus” di Avola hanno ammirato domenica scorsa la grotta Monello tutelata dal 1998 dalla Regione Siciliana a protezione dell’ipogeo ornato da speleotemi di particolare bellezza.

La riserva “Grotta Monello”, infatti, da qualche settimana, è visitabile anche grazie al tour virtuale in 3D realizzato nell’ambito del progetto “CET – Fruizione sostenibile di Circuiti EcoTuristici” finanziato dalla Regione Siciliana – di cui il centro di ricerca Cutgana è partner insieme con Xenia Gestione Documentale srl (capofila), Giuseppe Maimone Editore ed IMC Service srl.

Il tour virtuale in 3D (basta un clic su http://www.cutgana.unict.it/VirtualTours3D/) consente a chiunque di ammirare le bellezze naturalistiche delle due aree protette via web in modalità street view con informazioni multimediali come audio-video, foto, descrizioni dettagliate e link a siti online.

A guidare la visita il direttore dell’area protetta, Salvatore Costanzo insieme con gli esperti del Cutgana (Sergio Aleo, Fabio Branca, Carlo Prato e Giovanni Sturiale) e Giovanni Grimaldi, geologo del Libero Consorzio comunale di Siracusa. Ad accompagnare i visitatori il responsabile dell’associazione Carmelo Sgandurra.

La Grotta, disposta su più livelli, ha uno sviluppo complessivo di circa 540 metri ed è di particolare importanza per le sue strutture di concrezionamento (stalattiti, stalagmiti, colonne, vele) e per la fauna ipogea tra cui spicca il crostaceo isopode “Armadillidium lagrecai Vandel”, la cui presenza è stata fra i principali motivi di istituzione della Riserva. Abita la grotta anche il chirottero “Rhinolophus ferrumequinum ferrumequinum Schreber”.

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