È stata reinventata la ruota, se l’invenzione farà ciò che promette sarà un’altra rivoluzione. 

 di Alberto Molino

Chi ha detto che la ruota è un’invenzione vecchia da millenni o che non può essere aggiornata? In Israele c’è un ex agricoltore che la pensa diversamente. Gilad Lupo, costretto su una sedia a rotelle dal 2008 a causa della rottura delle ossa del bacino, ha trasformato il proprio handicap nella sua fortuna. L’ex bracciante è il creatore di “Softwhell”, la ruota morbida proveniente dal futuro; l’invenzione, basata sull’integrazione di attrezzature per l’agricoltura all’interno di una ruota flessibile, permette alle sedie a rotelle di scendere le scale, alle biciclette di salire e atterrare dai marciapiedi senza il tipico fastidioso rinculo e, chissà, forse alle automobili di scalare terreni estremamente scoscesi.

softwheel-suspension-bike-660x466Il prototipo, presentato al “RadBioMed Tecnologia Accelerator” di Tel Aviv, ha subito ottenuto i finanziamenti per il perfezionamento e la commercializzazione. Ciò che rende innovative le ruote Softwhell è il sistema di sospensioni al posto della classica raggiera la quale, grazie a tre cilindri di compressione, riesce ad assorbire l’impatto prima che l’onda d’urto si propaghi al telaio e, quindi, al pilota. Il sistema è stato etichettato come «tecnologia simmetrica e selettiva»; l’obbiettivo è quello di sostituire le vecchie sospensioni, in grado di assorbire soltanto il 30% della forza d’impatto, con questi nuovi cilindri tubolari posti direttamente all’interno della ruota.

La tecnologia ha già attratto l’interesse di diverse industrie produttrici di mezzi spaziali e aeronautici. In realtà non si tratta della scoperta di nuovi materiali, ma dell’applicazione di semplici leggi fisiche. Dal quarto trimestre del 2014 le ruote Softwhell dovrebbero arrivare anche tra i mercati europei, al prezzo di 2000 euro per paio. La definizione di ruota 2.0 forse è ancora un po’ azzardata o almeno finché Softwhell non verrà montata, con le giuste modifiche oltre che su biciclette e sedie a rotelle, anche in automobili, treni, aeri e in generale su tutto ciò che ha da sempre avuto delle ruote.

 Alberto Molino

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