ROMA – Sono stati proclamati online sul sito www.ifeelcud.it gli 8 vincitori della VI edizione di ifeelCUD, il concorso rivolto alle parrocchie per la realizzazione di progetti di utilità sociale.Impegnativa la selezione per la giuria che ha valutato le numerose candidature pervenute, molte corredate da video di presentazione, sulla base dei criteri di valutazione, come l’utilità sociale dell’idea, la possibilità di risolvere, grazie al progetto, problematiche presenti nel tessuto sociale, la capacità di dare risposta a bisogni individuali e/o collettivi della comunità di riferimento e l’eventuale creazione di nuovi posti di lavoro.

 Ad aggiudicarsi il 2° premio da € 10.000 è stata la parrocchia Santi Cosma e Damiano di Acireale con il progetto “Il Buon Fattore” che si propone di offrire, in un quartiere disagiato della città, un’opportunità di inserimento sociale promuovendo la coltivazione di un’ampia area verde. L’iniziativa si rivolge a coloro che la parrocchia accoglie abitualmente nei suoi locali e che vivono in una situazione di disagio sociale o si trovano nello status di rifugiati e/o richiedenti asilo: gli ospiti avranno la possibilità di sperimentare tecniche di agricoltura biologica nel pieno rispetto dell’ambiente e del territorio contribuendo, allo stesso tempo, alla creazione di un “orto sociale” parrocchiale i cui prodotti saranno venduti tramite un mercatino allestito nella piazza antistante la chiesa.

Questo bando nazionale, rivolto alle parrocchie, ha come obiettivo contribuire a far realizzare progetti di utilità sociale che spesso poi diventano valide alternative e risposte concrete per le famiglie in difficoltà, i giovani e gli anziani. Penso in particolare ad alcune parrocchie in contesti sociali a rischio o caratterizzati da povertà e disoccupazione anche giovanile” – afferma Matteo Calabresi responsabile del Servizio Promozione Sostegno Economico della Chiesa cattolica-

Siamo rimasti colpiti dalla fantasia e dallo spirito d’iniziativa delle parrocchie che hanno dato spazio alla propria creatività presentando progetti molto interessanti e organizzando eventi locali, di sensibilizzazione alla destinazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica, in linea con la nuova formula del concorso ‘Per vincere, questa volta, scendi in piazza’. Anche quest’anno potremo dare una mano alle parrocchie vincitrici collaborando alla realizzazione di iniziative utili a tutta la comunità come nel caso del progetto presentato dalla Parrocchia Gesù Divin Salvatore di Roma, vincitrice del 1° premio dell’edizione 2016, che intende attivare un percorso formativo gratuito per mestieri artigianali o, tra le altre proposte, contribuendo all’avviamento dell’orto sociale con l’utilizzo della coltivazione biologica pensato dalla Parrocchia Santi Cosma e Damiano di Acireale e all’attivazione di uno sportello di microcredito, ideato dalla parrocchia Santi e Andrea e Santa Rita di Trieste, rivolto a persone in difficoltà che, grazie ad un aiuto tempestivo, potranno trovare una via d’uscita ai propri problemi economici”.

L’8°premio da € 1.000 è andato alla parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Randazzo per il progetto “Job Care” che vuole costituire una risposta concreta al problema occupazionale, particolarmente sentito al Sud, con l’attivazione di tre laboratori pilota coordinati da volontari. Si tratterà di una vera e propria “bottega dei mestieri” che coniugherà la tradizione, come i laboratori di sartoria e ristrutturazione del legno, con l’innovazione proponendo corsi di “artigianato digitale” per lo sviluppo di siti internet e database. L’obiettivo principale è di aiutare giovani e adulti disoccupati ad acquisire competenze utili per accrescere la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro.

Laedizione di ifeelCUD si è svolta dal 1 marzo al 30 maggio 2016; per partecipare bastava ideare un progetto, creare una squadra e iscriversi online sul sito www.ifeelcud.it in accordo con il proprio parroco. Quest’anno, per partecipare al concorso, le parrocchie dovevano organizzare un evento per promuovere l’8xmille alla Chiesa Cattolica e far conoscere le opere realizzate grazie ai fondi nel proprio territorio oltre che in Italia e nel mondo. Utilizzando un appuntamento già previsto, come la festa del Santo Patrono, o pensando a un’iniziativa “ad hoc” le parrocchie hanno coinvolto la comunità locale mostrando la trasparenza nell’utilizzo dei fondi 8xmille. Essenziale ai fini della partecipazione ad ifeelCUD il racconto dell’evento attraverso un servizio fotografico o un video. Durante l’incontro i componenti del gruppo di lavoro potevano raccogliere tra la popolazione titolare di modello CU, esonerata dall’obbligo della dichiarazione dei redditi, le schede allegate ai CU compilate con la firma per destinare l’8xmille. L’auspicabile raccolta non era vincolante ai fini del concorso e non è stata oggetto di verifiche da parte della Giuria.

 

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