ROMA – dal nostro inviato Alessandro Ferro

E’ durato appena 48 ore il soggiorno romano dello svizzero Roger Federer, battuto clamorosamente ed inaspettatamente al secondo turno degli Internazionali dal francese Jeremy Chardy, numero 47 del mondo, per 1-6 6-3 7-6 (8/6).
Ancora una volta resta una competizione stregata per lo svizzero, non avendo mai vinto nonostante tre finali disputate. Il match aveva fatto presagire che per Federer sarebbe stato poco più di un allenamento dopo un primo set vinto in scioltezza 6-1. Nel secondo è entrato in campo il francese, mentre lo svizzero è apparso molto distratto come dimostrano i 20 errori gratuiti. Il terzo e decisivo set si è giocato punto a punto concludendosi con un tie-break. Ed è stato sul 6-5 e match point per Federer che Chardy ha uscito dal cilindro una giocata incredibile: passante di dritto da urlo e 6-6. In quel momento si sarebbe capito che per Sir Roger non ci sarebbe stato più nulla da fare, infatti Il francese ha mantenuto i due successivi turni di battuta chiudendo per 8-6.

Mai come quest’anno è stata brevissima l’apparizione di Federer nella capitale, che resta il più amato ed acclamato di tutti come ha dimostrato il tifo incessante degli appassionati durante il match e la successiva delusione all’uscita dal Centrale. La sua partecipazione era stata in forse fino all’ultimo per la recente nascita dei suoi due gemellini Leo e Lenny. Adesso, crediamo, farà immediato rientro in Svizzera dove lo attendono assieme alla moglie Mirka.

Chi ama questo sport, spera che il tennista più forte di tutti i tempi recuperi in fretta la sua forma fisica e possa tornare ad esprimersi ai suoi livelli già dalla prossima gara dello Slam, il Roland Garros di Parigi.

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