CATANIA – “Incapaci e confusionari, così come da tempo sosteniamo”. Due definizioni che l’associazione commercianti affibbia all’amministrazione Bianco con riferimento alla delibera Sostare, che conterrebbe al suo interno alcune contraddizioni, ed alla delibera di Giunta con la quale è stato deciso di fare ricorso ad un “soggetto esterno” per redigere la riformulazione del piano di riequilibrio.

“Restiamo increduli – afferma Giovanni Saguto presidente dell’associazione commercianti – nel rilevare che l’amministrazione Bianco ammetta e conclami, ed è il caso di dire finalmente, il proprio fallimento, la propria incapacità a mettere mano ai conti comunali, tanto da dover ricorrere all’ausilio di un soggetto esterno. Dichiarare che vi sia una complicata situazione economica-finanziaria e che l’ente necessiti del supporto e assistenza specialistica e pluridisciplinare non presente all’interno ci appare anche come un atto di sfiducia sia nei confronti dell’assessore al bilancio che dei tecnici dell’ufficio ragioneria generale e delle altre figure professionali comunali. Abbiamo il timore che il ricorso ad esperto esterno può anche indicare che la situazione finanziaria si sia addirittura aggravata e complicata rispetto al passato, tanto che il piano di riequilibrio necessita di competenze più specifiche. A questo punto riemergono i dubbi e le preoccupazioni che avevamo espresso già lo scorso mese di luglio sulla situazione finanziaria del Comune di Catania. In verità l’incapacità dell’amministrazione si è già manifestata con l’approvazione del bilancio preventivo 2015 alla fine dello stesso anno, il 30 dicembre scorso”.

L’Amministrazione Bianco viene accusata anche di aver fatto confusione sulla delibera di Sostare che al suo interno presenterebbe alcune palesi contraddizioni.

“Dalla lettura combinata del testo base e degli emendamenti – dichiara Francesco Sorbello vice direttore provinciale di Confcommercio – viene fuori quella confusione che temevamo e che avevamo evidenziato, invano, al Presidente del Consiglio Comunale. Nella delibera Sostare vi sono almeno tre emendamenti, fatti persino propri dall’amministrazione comunale, che modificano parti di articoli del regolamento che erano stati però abrogati con precedenti emendamenti. Come può un emendamento modificare un comma abrogato? Questo succede nella delibera approvata dal Consiglio Comunale. Avevamo chiesto un tavolo tecnico per valutare, in una quadro di riferimento complessivo, gli emendamenti ed evitare di fare confusione: siamo stati inascoltati ed il risultato è stata la confusione. Questa delibera ha mostrato la debolezza politica della Giunta Bianco: la delibera è passata con il voto favorevole di soli 16 consiglieri comunali su 45. L’amministrazione Bianco non esiste più! Ci auguriamo che subito dopo Pasqua la politica cittadina ed i gruppi consiliari focalizzino questa situazione”.

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