CATANIA – Un contratto dei servizi scaduto da luglio e ancora fermo dai revisori dei conti, con i lavoratori costretti a continui sacrifici economici. Per protestare contro tale situazione della partecipata comunale Sostare, le segreterie provinciali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti hanno tenuto stamattina, in piazza Università, un sit-in dei lavoratori.

«Non comprendiamo – dicono i segretari provinciali Giuseppe Grillo (Filcams Cgil), Rita Ponzo (Fisascat Cisl) e Armando Alibrandi (Uiltrasporti), uniche organizzazioni firmatarie di contratto nazionale – perché il contratto di Sostare sia ancora nelle mani dei revisori dei conti e non sia stato consegnato all’azienda. Chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire per sbloccare questa incredibile situazione».

«Con il contratto si potrà procedere a una migliore organizzazione del lavoro – aggiungono – ma serve anche un’estensione dei servizi prestati cosicché ai lavoratori possa essere data stabilità lavorativa e orari di lavoro più razionali. Invece, è da tre anni che vengono chiesti loro continui sacrifici economici per venire incontro alle difficoltà in cui versa Sostare. Questa condizione non può essere ancora sopportata. Il Comune di Catania intervenga perché finalmente il contratto di servizio sia consegnato all’azienda».

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