Il poliedrico artista artista ripercorre nella serata che coniuga Carnevale e San Valentino la sua lunga carriera fatta di musica, canzoni e multimedialità. Segue dj set di Fabio Ruggero e Nino Costantino. Catania, Ma – Musica Arte, sabato 14 febbraio 2015, dalle h. 22.

Dopo il tutto esaurito della serata con i live dei Dirotta Su Cuba, Marina Rei e Nada, sabato 14 febbraio per la serata di Carnevale che coincide tra l’altro con la Festa di San Valentino, il Ma Musica Arte, il club di via Vela a Catania, per il quarto appuntamento di Discoring, lo spirito che contraddistingue la serata sarà il medesimo di sempre, come tantissima sarà la voglia di stare insieme nell’atmosfera unica del MA – Musica Arte. Questa volta il benvenuto sul palco sarà dato a Ivan Cattaneo, grande artista dallo stile eccentrico e musicista di spessore. Personaggio di tendenza già negli Anni 70 e grande icona degli Anni 80, tra avanguardia e provocazione, look e diversità, Ivan Cattaneo è anche cantautore atipico di dischi alternativi, esperto look-maker ed inventore di personaggi.
Fin da giovane ha espresso con immediata chiarezza la propria creatività mai scontata cercando di esprimerla fra i diversi strumenti di comunicazione. Abile talent scout per diversi artisti italiani, in particolare per Anna Oxa che si presenta nei primi Anni 80 con un look di matrice punk e due canzoni che diventeranno successi internazionali (“Revolver” e “Elektroshock”), Cattaneo non ha presenza costante nel tempo sulla scena mediatica, ed è questo forse il segreto del suo successo, basato su una creatività innata dell’artista.

Ivan CattaneoCarnevale e San valentino firmati Discoring, un mix unico per cantare con Ivan Cattaneo le canzoni che l’hanno reso celebre (“Una zebra a pois”, “La bambolina che fa no no no” e “Quando tramonta il Sol”, per citarne solo qualcuna) e poi ballare con i resident dj’s Fabio Ruggero e Nino Costantino. La selezione musicale è un insieme di sonorità dell’epoca, mixata al genere funky, disco, pop ed elettronico. Come sempre a Discoring sono ammessi i successi dei Duran Duran o la prima Madonna, le ragazze con i cerchioni e la permanente, le Adidas e le paillettes, il chiodo e i Depeche Mode. Ma il format strizza l’occhio, volentieri, anche alle sonorità soul funky di Kool and the gang e gli Chic, gli Earth Wind and Fire e James Brown. Ivan Cattaneo. Bergamasco, 62 anni a marzo, esordisce come cantante e chitarrista nel 1974, al Salone Pierlombardo di Milano (oggi Teatro Franco Parenti), in una serata accanto agli Area, Franco Battiato e De Gregori. Conosce il produttore Nanni Ricordi, che in quel periodo sta formando il cast dell’etichetta alternativa Ultima Spiaggia e per la quale Ivan incide nel 1976 l’album d’esordio “Uoaei”. I suoi brani più che vere canzoni, sono vocalizzi su musiche originali. Nel 1977 esce l’lp “Primo secondo frutta (IVAn compreso)”, arrangiato da Roberto Colombo; si tratta di un album multimediale, infatti è accompagnato da uno spettacolo teatrale e da un libro sul rapporto tra l’arte e i cinque sensi, anticipando di anni sia le tendenze multimediali sia la cultura gay legata all’estetica dell’immagine. Nel 1978 Cattaneo costruisce il look della emergente Anna Oxa, fino a quel momento una giovanissima cantante pugliese da piano-bar, che proprio in questo anno si imporrà al Festival di Sanremo; l’anno dopo Ivan pubblica “Superivan” (1979) nel quale l’artista, grazie ai consigli di Colombo, si avvicina alla forma canzone, infatti, l’album contiene brani rock i quali, nonostante gli arrangiamenti sperimentali e di respiro internazionale, hanno in se linee melodiche che si avvicinano allo stile della musica leggera italiana, nascono così delle perle in puro stile Cattaneo, come: “Male bello” e “Bimbo assassino”; con l’album successivo, “Urlo”, che esce nel 1980, firma uno dei suoi maggiori successi come cantautore, l’inno ante litteram alla bisessualità intitolato “Polisex”. In questo 33 giri, l’atmosfera musicale è tipica dell’elettronica new wave Anni 80, fusa con l’acustica delle chitarre, mentre la voce di Cattaneo, dalla timbrica sottile più vicina ai modelli inglesi che a quelli del melodico all’italiana, gioca sui toni alti e sovracuti.
Nel 1981 Ivan Cattaneo vede crescere notevolmente la sua popolarità, passando da cantautore a interprete puro, con l’album “Italian Graffiati”, una rivisitazione degli hit italiani degli Anni 60, che va da “Un ragazzo di strada” a “Una zebra a pois”. Dopo la parentesi cantautorale del 1982 con l’album “Ivan il terribile”, l’anno successivo pubblica “Bandiera Gialla” (1983), una selezione di cover riarrangiate dal compositore ed esperto di elettronica Roberto Cacciapaglia. Questo long playing, ispirato dal conduttore televisivo Red Ronnie e dalla produttrice discografica Caterina Caselli in occasione dell’apertura della discoteca omonima a Rimini, con brani come “Bang Bang”, “Sognando California”, “La bambolina che fa no no” e “Prendi la chitarra e vai”, registra un clamoroso successo di vendite. Complessivamente i due album Anni 60 di Ivan Cattaneo, vendono quasi un milione di copie. Successivamente incide due 45 giri, “Quando tramonta il sol” (1984) e “Dancin number” (1985) – pubblicato in Inghilterra – ai quali fa seguito nel 1986 un altro album revival, “Vietato ai minori”.
Si prende una lunga fase di riflessione, dedicandosi alla sperimentazione poetica e visiva; nel 1989 presenta la mostra d’arte itinerante “100 Gioconde haiku”, che espone in diverse gallerie tra Italia e Francia, e all’inizio degli Anni 90 si ripresenta sul mercato discografico con il cd di inediti intitolato “Il cuore è nudo… e i pesci cantano” (1992), una sorta di diario spirituale di Cattaneo, che nel frattempo si è avvicinato alla religiosità orientale. Questo suo ultimo lavoro, presenta arrangiamenti che utilizzano le ritmiche drum’n’bass che diventeranno di moda qualche anno dopo. Attualmente Ivan lavora al progetto multimediale Zoocietà Duemilanovecento, che dal 2000 propone sotto forma di performance videomusicali all’interno di gallerie d’arte e rassegne teatrali.
Dopo cinema,teatro, musica e cabaret, a completare ancor più il percorso artistico di Cattaneo, nell’autunno 2002 arriva l’occasione di partecipare al musical-evento “Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in technicolor”, rappresentazione italiana dell’omonima versione inglese firmata dagli autori Andrew Lloyd Webber e Tim Rice. Nel 2003, in occasione del rilancio dell’amica Giuni Russo attraverso il Festival di Sanremo, realizza per lei i video delle due canzoni di punta del suo cd: “Morirò d’amore” e “Una rosa è una rosa”.
Il 21 ottobre 2005, dopo tredici anni di silenzio discografico, viene pubblicato il suo nuovo album “Luna presente”: dodici canzoni interamente da lui composte (di cui dieci inedite e due riproposte: “Polisex” e “Crudele”), dedicate alla luna e agli stati emozionali rappresentati dai suoi mari metafisici e si riappropria della sua primitiva identità di cantautore elettronico. Nel maggio del 2010 ritorna sul mercato discografico con un cd intitolato ” ’80-E-BASTA!” nel quale reinterpreta alcune sue hits ed alcune cover di brani Anni 80. A novembre 2010 entra nel cast del musical ‘Jesus Christ Superstar’ nel suo quarantennale. Nei panni di un insolito e trasgressivo ‘Erode’ è l’applauditissima guest star delle tappe milanesi. Nel 2011 la Sony gli dedica il digipack ‘A qualcuno piace Ivan!’ che contiene le ristampe in cd dei suoi primi tre album realizzati per l’ Ultima Spiaggia di Nanni Ricordi fra il 1975 ed il 1979 ed i singoli a 45 giri realizzati fra il 1976 ed il 1978. Attualmente è al lavoro per il suo prossimo progetto multimediale un dvd che raccoglie tutto il materiale artistico prodotto dagli esordi ad oggi, ovvero, una sorta di “video-libro” in cui convivano finalmente insieme tutti i linguaggi artistici riuniti quali musica, canzone, pittura, poesia, recitazione, immagine, un libro di aforismi ed un nuovo album di canzoni inedite.

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