di Lilia Scozzaro

Caltanissetta, Catania, Milazzo, Palermo, L’ alleanza del Jazz.
Nissa Jazz, Catania Jazz, Milazzo Jazz, Nomos Jazz a Palermo, è il Circuito Jazzistico tutto Siciliano, la rete siciliana del jazz e della musica creativa contemporanea.
Si comincia questa sera a Caltanissetta con il “Love medicine tour” di Noa che solidarizza con l’associazione Musicarte, cancellata dai contributi della Regione siciliana. Catania Jazz riparte dai 154 abbonati al buio che hanno premiato l’affidabilità di 31 stagioni passate. Palermo ospita l’unica rassegna jazz, in teatro,  della città. E Milazzo cerca riscatto dalla cultura.

Circuito Jazzistico Siciliano. Questa mattina conferenza stampa di presentazione dei 4 cartelloni al Catania Sheraton Hotel di Acicastello, e l’incontro con Achinoam,  meglio conosciuta con il suo semplice nome d’arte “Noa”. Inizio della sua carriera,  1993,  anno in cui fu messa in luce da Pat Metheny, nel 1994 , interpretò, in Vaticano, un’Ave Maria suscitando grandi emozioni in tutto il mondo.  Noa , in pochi anni, si trovò sui palchi più prestigiosi proponendo musica etnica.

Nata in Israele da genitori yemeniti,  cresce negli Stati Uniti.  A 17 anni decide di conoscere per la prima volta il paese dov’era nata, così viaggia in Israele,  dove incontra un giovane laureando in medicina,  per amore del quale si trasferisce definitivamente a Tel Aviv.
Questa sera si esibirà al Teatro Bauffremont di Caltanissetta.
Nissa Jazz e la solidarietà di Noa, organizzata dall’associazione Musicarte, sei concerti, dei quali il primo al Teatro Bauffremont e gli altri 5 al Regina Margherita. Primo evento al Bauffremont  dove Noa presenterà il suo ultimo disco “Love medicine”.
Noa in Tour fino al 30 ottobre in Italia. Fai tappa in Sicilia questa sera a Caltanissetta per presentare il tuo nuovo prodotto discografico “ Love in Medicine “. Il tuo Rapporto con questa terra, quando arrivi qui, quale’ la prima cosa che ti piacerebbe fare?
Mi piace la Sicilia, non è un segreto ed io canto qui. Io conosco bene i Siciliani, la Terra è bellissima la gente di più.
Tutte le cose che ha, mi piacciono, anche le isole vicine. Io sento qualcosa qui, dentro il cuore. Quando non ero conosciuta, in Sicilia ho sempre ricevuto molto amore, entusiasmo. E’ qualcosa di profondo, per questo io sono molto grata a questa Terra che mi ospita.

10744893_10205229318635707_1792335124_nIeri, l’ultimo attentato,  è morta una bambina di 3 anni. Tu Israeliana, sei adesso diventata  un simbolo. ” Messaggio di pace”. Con la tua musica desideri che questo messaggio arrivi alla gente. Pensi che la musica possa essere d’aiuto alla situazione che c’è in questo momento?

La musica può aiutare, ma ci sono altre possibilità. Con la musica siamo tutti insieme , internamente tutti uguali,emozione, pianto, dolore, la speranza, la felicità. Queste sono le cose più importanti della musica. Ma e’ un’illusione pensare che la musica possa cambiare il mondo da sola. La musica deve essere parte della società, politica, finanziaria, civile, per arrivare meglio, lavorare insieme per realizzare.

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Secondo te cosa  si può fare ?

Ogni persona deve prendersi le proprie responsabilità e fare qualcosa, anche una piccola cosa, media, oppure grande, come tu vuoi, come tu puoi What you can. Questo è un punto molto, molto importante. Io canto per la pace, io non scrivere sempre canzoni per la pace, io scrivo canzoni che mi piace della musica, ma quando c’è una piccola possibilità, fare qualcosa di simbolico per la pace, io lo faccio, è anche importante dire che in questi giorni noi abbiamo tutte le possibilità da prendere in considerazione. Noi abbiamo la rete, la web, e la gente deve essere attiva, l’ opinione nero bianco è molto distruttiva per la pace, non c’è bianco o nero, ci sono tutti i colori e ogni persona può veramente trovare l’informazione per avere una opinione educativa e costruire la pace. Finalmente dopo tutte le informazioni ci deve essere la pace. Questo,  tu dici bene o  male, questo è molto basso dell’ esperienza. Perché non c’è, non c’è. La realtà è molto più complicata. La pace è sempre una cosa vera, bella , la pace tra i popoli!

Grazie Noa

Ok grazie a te.

E il responsabile Pasquale Tornatore commenta «Dopo ventiquattro anni di attività culturale e musicale a Caltanissetta, l’associazione Musicarte rischia veramente di chiudere . La miopia della Regione Siciliana che, dopo avere, per venti anni, sostenuto seppur con contributi minimi l’attività nel territorio del centro Sicilia dell’associazione, da tre anni non fa rientrare Musicarte tra le associazioni meritevoli di sostegno, con il parere di una commissione che ha giudicato basso il suo impatto con il territorio. E  la lontananza degli enti locali anche in termini di spazi e servizi a costo zero, che potrebbero aiutare lo svolgimento delle attività concertistiche, ci hanno scoraggiato a continuare, ma la disponibilità, ancora una volta, dell’amica Noa, il sostegno del Circuito Jazzistico Siciliano,  la vicinanza, lo sprone del fedele pubblico di Musicarte, ci hanno spinto a tentare ancora una volta (potrebbe essere veramente l’ultima) ad offrire alla città, al suo territorio,  un concerto come quello di Noa, ed una stagione, che continueranno a mantenere Caltanissetta all’interno del circuito nazionale della musica di qualità».

L.S.

A proposito dell'autore

Generalmente parlo poco della mia persona e dei fatti miei. “ Il pericolo è il mio mestiere “, è il filo conduttore che guida tutta la mia esistenza lavorativa (e non solo). Non ho mai temuto di imbarcarmi in imprese estreme, di svolgere attività rischiose, di avere pericolose responsabilità, e non accontentandomi di un ripetitivo lavoro d’ufficio, ho voluto sempre mettermi alla prova. Dopo aver vissuto una vita davanti al microfono/mixer, e a tutte quelle apparecchiature che occorrono per intrattenere gli ascoltatori di una Radio, eccomi qui, collaboro con un giornale on line “ Sicilia Journal “. E’ stata un’ impresa all’inizio, ed ho cercato di gestire questo mio nuovo compito con calma e molta discrezione. Grazie a Silvia Ventimiglia ed al direttore del giornale Daniele Lo Porto. Buona lettura a tutti!

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