di Agnese Maugeri

CATANIA- Nei giorni scorsi si è conclusa la quinta edizione di “Non è mai troppo corto” – Festival dei corti underground, organizzato dal comune di Gravina di Catania e dall’associazione culturale “Gravina Arte”.

1La giuria composta da Alberto Surrentino, dal giornalista Emanuele Grosso e dall’attrice Lucia Portale, ha assegnato il premio come miglior film a “Das kind” di Manu Gómez González.

«Das kind, prende il tifo cinematografico per il cattivo e lo estremizza alla massima potenza. Ci riesce con un formidabile inganno dal quale non c’è modo di ripararsi, ma anche con accuratezza ed eleganza tanto visiva quanto narrativa», con queste parole la giuria ha motivato la vincita del cortometraggio che racconta una piccola storia di padre che attende ansioso la nascita del suo “particolare” bambino, ma essa stessa fa da prequel a uno dei più tragici capitoli della storia dell’umanità.

La pellicola si è aggiudicata anche i premi come miglior sceneggiatura e miglior fotografia, mentre i riconoscimenti come miglior regia e miglior montaggio sono andati a Valentina Carnelutti e Sara Zavarise per “reCuiem”. Un corto delicato ma al contempo estremamente forte che narra la storia di due bambini che, dopo aver cenato insieme alla mamma vanno a letto tra favole e tenerezza, l’indomani al loro risveglio li aspetta una tragica sorpresa il destino crudele gli farà scoprire che sono rimasti soli.

La giuria ha poi assegnato il premio come miglior attrice a Erica Blanc per il corto “La visita” di Marco Bolla, l’imprevedibile storia di una famiglia, padre, madre e figlio, che si svolge all’interno di un ospedale psichiatrico.

Il riconoscimento per miglior attore è stato vinto da Tony Cotina per “1 Aprile” divertente commedia su una proposta di matrimonio. Un ulteriore premio è stato assegnato dal pubblico al cortometraggio spagnolo “Ngutu” di Felipe Del Olmo e Daniel Valledor, che narra la storia di un ambulante di giornali che fatica a vendere copie finché un giorno si inventa una originale soluzione.

Agnese Maugeri

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