L’ effetto Tinturia a Catania, coinvolgente e irresistibile, ha segnato un tale successo da richiedere un bis: dopo l’exploit al Ma Musica Arte, il club di via Vela a Catania, del 21 marzo scorso, si replicherà sabato 25 aprile, per la seconda data annunciata proprio durante il concerto dal frontman del gruppo Lello Analfino, sempre al Ma e sempre alle 22. Una primavera musicale in perfetto stile “made in Sicily”, sul seguitissimo palco del Ma Musica Arte, quella con i Tinturia dove la fanno da padrone il pop, il reggae, il funk misto a rap ed elettro grazie a un mix inimitabile tra il genio artistico di Lello e il talento della sua band formata da Angelo Spataro batteria, Domenico Cacciatore basso, Peppe Milia chitarre, Edoardo Musumeci chitarre; Dario Assenzo elettronica, Andrey Re rapper.

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Lo scorso 21 marzo il club di via Vela ha letteralmente aperto le porte a un fiume di gente che ha ballato e cantato occupando ogni angolo disponibile, per non perdersi una nota e neanche una parola del carismatico Analfino, mattatore sul palco per quasi due ore di live divertente, irriverente, ironico e con una grande voglia di normalità. Come “Precario”, l’ultimo album con sette brani inediti che «denuncia e rottura con il sorriso sulle labbra. Ma anche solidarietà a chi ha subito e subisce», come ha spiegato lo stesso frontman dei Tinturia.
Per questo nuovo live della band agrigentina cambia il contenitore che adesso è Disko Partyzani, il dancefloor indie-rock di Trinacria Beat Box ovvero i dj’s Renato Gargiulo, Antonio Vetrano e JJ Salafia. E per i Tinturia il live al Ma Musica Arte di Catania sarà l’ultimo concerto prima della loro partecipazione al concertone del 1° Maggio in piazza San Giovanni a Roma: «A Roma suoneremo “Precario”, “Extra”, e “Cocciu d’amuri” (la serenata in dialetto colonna sonora del film “Andiamo a quel paese” di Ficarra e Picone) – annuncia Analfino – e se ci sarà tempo anche “92100”». Una grossa soddisfazione questa per la band, molto attiva e sensibile sul fronte sociale: nel 2013 ad Agrigento è stato ideato da Analfino “Extra, artisti uniti per Lampedusa” dove l’obiettivo della manifestazione è stato quello di raccogliere fondi da destinare a favore dei bisogni primari degli immigrati; evento bissato lo scorso anno a Porto Empedocle per raccogliere fondi a favore della missione del frate laico Biagio Conte. Il 2014 ha consacrato anche il successo di “Precario” un nuovo disco, un nuovo tour di grande popolarità, un messaggio di vicinanza e solidarietà con chi della “precarietà”, e non solo nel mondo del lavoro, ha a che fare ogni giorno.

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