MILO – Il countdown è finito. Tutto pronto per la 10ª edizione dell’Etna Marathon, manifestazione internazionale organizzata dal Mongibello Mtb Team che  questa  mattina, alle ore 9, vedrà al via circa 1100 biker provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa misurarsi con la dura sfida che parte e arriva a Milo, in Piazza Belvedere. La gara etnea, ultima prova dei circuiti nazionali Trofeo dei Parchi Naturali e Prestigio, piace sempre di più ed è in grado di regalare emozioni soprattutto per il contesto paesaggistico e naturalistico in cui si svolge. Per questo, le richieste d’iscrizione hanno superato il tetto massimo fissato, ma gli organizzatori sono stati costretti a non riempire oltremodo la griglia per garantire a tutti i partecipanti i migliori servizi in termini di logistica e sicurezza.

Abbiamo raggiunto il sold out un mese fa e a malincuore abbiamo dovuto chiudere la porta a tanti biker pronti a tutto pur di percorrere gli insidiosi sentieri del nostro vulcano. Sarà per il prossimo anno, visto che faremo il possibile per allargare il parco dei partecipanti» il commento di Maurizio Scalia, presidente del Comitato organizzatore. A Milo, si pedalerà sempre sui tre tradizionali tracciati: il Marathon di 74 km e 2480 m di dislivello, il Gran Fondo di 46 km e 1620 m di dislivello, e l’Escursione di 23 km e 810 m di dislivello. In campo maschile, i favoriti alla successione di Mirko Pirazzoli sono i siciliani Cicciari e Di Salvo, mentre tra le donne, la trentina Lorenza Menapace punta al tris consecutivo e dovrà guardarsi le spalle dall’atleta di casa e due volte vincitrice Elisabeth Simpson.

Quest’anno, si ricorda che l’Etna Marathon è legata a importanti iniziative per l’ambiente e la solidarietà. Da quattro mesi è attiva la campagna di sensibilizzazione “Io lascio pulito”: i biker che lasceranno rifiuti lungo il percorso verranno squalificati ed estromessi dalla prossima edizione, mentre quelli che porteranno almeno due involucri vuoti di gel e barrette al traguardo verranno premiati con un regalo. E un’importante collaborazione è stata stretta con la Onlus “Parent Project”, associazione dei genitori con figli affetti dalla distrofia muscolare di Duchenne e che ogni anno raccoglie fondi per la ricerca grazie a un circuito che lega alcuni eventi di Mtb: l’Etna Marathon è il primo appuntamento del 2016-2017. Ma l’attesa è anche per l’ultima frazione dell’Etna Marathon Tour (sugli stessi 74 km dell’Etna Marathon), la principale novità agonistica del 2016, una sfida a tappe e a coppie iniziata mercoledì con il suggestivo cronoprologo sul Cratere Centrale. A un passo dal trionfo ci sono gli atleti del Team Wilier Force Corse, Tony Longo (nella foto)  e Johnny Cattaneo.

«Siamo felici per i risultati raggiunti in questa prima edizione – spiega Scalia – I feedback ricevuti dai biker sono tutti molto positivi. Il progetto nasce sotto i migliori auspici e ci dà coraggio per riproporre questa formula anche nell’edizione 2017».

 

 


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