Il commosso ricordo del sindaco Enzo Bianco dell’assessore della sua giunta prematuramente scomparso otto anni fa. La moglie “Ero gelosa della sua dedizione a Catania”. Parisi, “Un grande appassionato di sport”

“Antonio Guarnaccia, da assessore illuminato, fu il precursore di una visione dello sport in cui il Comune dava in gestione i propri impianti a federazioni e società”.

È stato un ricordo commosso quello del sindaco di Catania Enzo Bianco che oggi ha intitolato la Piscina della Plaia ad Antonio Guarnaccia, assessore della sua Giunta dal 1993 al 1999 e prematuramente scomparso otto anni addietro a 49 anni.

Bianco, accompagnato dall’assessore allo Sport Valentina Scialfa, ha sottolineato la grande carica umana e professionale di Guarnaccia, che in gioventù era stato prima nuotatore e poi pallanotista, proprio nella piscina della Plaia.

“Antonio – ha detto Bianco – aveva numerosissime deleghe, ben undici. Eppure riusciva, da quel gran lavoratore che era, a portare a termine brillantemente tutti i suoi obiettivi, per migliorare questa  nostra città, che amava profondamente”.

Alla cerimonia erano presenti due dei tre figli di Antonio Guarnaccia, la madre Cettina e la moglie Alessandra. Quest’ultima ha confessato di esser stata gelosa di Catania, per via dell’energia che il marito le dedicava.

“Antonio – ha detto – ha fatto veramente tantissimo per gli impianti sportivi catanesi. Ma era particolarmente orgoglioso di questa piscina da cui gli spettatori, oltre alla vasca, possono ammirare dalla tribuna sia l’Etna sia il mare della Plaia”.

Sergio Parisi, vicepresidente regionale del Coni e presidente della Federazione nuoto siciliana, ha ricordato l’assoluta dedizione alla causa dello sport da parte di Antonio Guarnaccia, un appassionato che vedeva nello sport uno straordinario strumento di crescita per i giovani.

Alla cerimonia erano presenti numerosi presidenti regionali di diverse federazioni e società, in particolare di sport natatori.

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