ROMA – Un vero e proprio record del doping: Davide Vasta, un giocatore dell’Amatori Catania di rugby, è stato trovato positivo a ben undici sostanze proibite ad un controllo mirato della Nado Italia. Il cocktail micidiale di dieci di queste, anabolizzanti, provoca fra l’altro la crescita del seno: l’undicesima, presumibilmente, era ingerita per ridimensionare le ghiandole mammarie.

L’Amatori Catania Rugby si dice “totalmente estranea” ai risultati positivi all’antidoping di due dei suoi atleti, oltre a Vasta a non superare i test è stato anche Davide Scuderi, per due sostanze proibite, durante un controllo fuori competizione. La società, in una nota sul proprio sito, “condanna fermamente l’utilizzo di qualsiasi sostanza proibita dai regolamenti vigenti ed è dispiaciuta della condotta afferente esclusivamente alla sfera personale dei due tesserati e dunque del tutto estranea al controllo della società”. L’Amatori Catania Rugby, sottolinea che, però, “rimarrà al fianco dei suoi tesserati, confermando il principio di unione, famiglia e salvaguardia dei suoi ragazzi, nonostante l’errore commesso, in un momento di assoluta difficoltà”. L’Amatori gioca nella Serie B di Rugby, girone 4, poule 2.

Fonte: Ansa.it

In merito alle ultime vicende di doping che hanno coinvolto due tesserati di una società siciliana, il Comitato Regionale, riunitosi oggi a Catania, esprime profondo rammarico per episodi che vanno contro i principi fondamentali di correttezza e lealtà che contraddistinguono il rugby e lo sport in generale.

Il Presidente Orazio Arancio ed i Consiglieri tutti manifestano ferma condanna stigmatizzando pratiche antisportive e sleali che minano l’onorabilità di tutto il movimento rugbystico siciliano che da sempre, fra mille difficoltà, persegue il sacrificio, la lealtà ed il rispetto delle regole, che del rugby sono valori fondamentali.

Si auspica che ciò possa servire da monito, e porti ad una maggiore attenzione e partecipazione di Società, Dirigenti, Tecnici e di tutte le componenti, affinché si continui ad infondere i valori dell’etica e della sana competizione sportiva, e si vigili con ancor più attenzione sul pieno rispetto delle regole.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi