Il dato è allarmante: in Italia si sprecano 8,4 miliardi di cibo l’anno, ovvero, facendo delle rapide stime, quasi 7 euro di beni alimentari gettati a famiglia ogni settimana. Questi sono i dati che emergono oggi, giornata mondiale contro gli sprechi alimentari, in un mondo dove troppo spesso si delinea la differenza tra chi ha troppo e chi troppo poco.

La preoccupazione cresce poichè i numeri salgono in maniera esponenziale: solamente in Europa vengono sprecate ogni anno 90 milioni di tonnellate di cibo, destinate a essere 120 milioni entro il 2020 se non verrà applicato un sensato piano di miglioramento. In Italia, invece, lo spreco alimentare vale circa lo 0.5% del Pil nazionale, e la Coldiretti stima che i miliardi siano perduti secondo questa distribuzione: il 54% attraverso il consumo; il 21% nella ristorazione; il 15% nella distribuzione commerciale; l’8% nell’agricoltura e il 2% nella trasformazione.

Secondo alcuni recenti sondaggi, la chiave di volta dovrebbe essere nell’imballaggio. L’86% degli italiani infatti è consapevole che un buon packaging del prodotto migliorebbe di molto la la conservazione dello stesso, e ben il 56% sarebbe addirittura disposto a pagare di più in cambio di un miglioramento dell’imballaggio.

In Italia, oggi, è stata indetta la terza Giornata nazionale di prevenzione dello spreco Last Minute Market. Il fondatore, Andrea Segrè, ha così commentato il senso della propria iniziativa: “La campagna europea di sensibilizzazione Spreco Zero andrà quest`anno alla radice dello spreco domestico. Il 2016, incrociato al nuovo progetto Reduce, sarà l`anno del monitoraggio dei `Diari di famiglia`: rilevazioni scrupolosamente annotate da famiglie campione, che indicheranno con precisione la misura quali-quantitativa dello spreco ad ogni pasto e spiegheranno come il cibo gettato viene di volta in volta smaltito.

“Un`indagine che avrà la validazione scientifica dell`Università di Bologna – Distal e che, sulla base dei primi pilote test avviati nel 2015 – continua Segrè – permette già di affermare che lo spreco di cibo domestico reale e` circa il 50% superiore a quello percepito e dichiarato nei sondaggi. Ne deriva che gli italiani, a livello domestico, sprecano effettivamente ca. 13 miliardi € ogni anno. E` su questa sfera che vogliamo agire con una capillare campagna di sensibilizzazione“.

Insomma, tutto il mondo sembra finalmente interessarsi con iniziative concrete nella lotta contro lo spreco alimentare. Anche perchè forse dovremmo un po’ tutti passarci una mano sulla coscienza, dato che con tutto il cibo gettato nella spazzatura ogni anno potrebbero essere sfamate 12,5 miliardi di persone, mentre nel nostro pianeta ben 800 milioni soffrono di fame e malnutrizione.

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A proposito dell'autore

Emanuele Strano

Appassionato di sport, calcio, fantacalcio e di social media marketing. Coordinatore e caporedattore per Fantamagazine.com, collaboratore nel settore cronaca per SiciliaJournal. Si occupa di moda e stile per il portale Thegentleman.me

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