presentazione di bollicine dell'Etna

Champagne? No grazie, spumante dell’Etna! Sembra uno slogan ma è il risultato della prima edizione dell’evento “Bollicine dell’Etna” che si è svolto nella splendida cornice del Castello di Lauria a Castiglione di Sicilia.
Il castello, già sede dell’enoteca regionale, è stata la location naturale di una manifestazione che ha visto coinvolte ben 11 aziende vitivinicole del comprensorio dell’Etna Doc: Antichi Vinai, Destro, Firriato, La Gelsomina, Murgo, Nicosia, Patria, Planeta, Russo, Selva e Terrazze dell’Etna.

Parte da qui un progetto più articolato e complesso che in questa fase ha visto il comune castiglionese organizzare la giornata con il patrocinio del Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara e con il coinvolgimento della locale Soat dell’Assessorato regionale risorse agricole ed alimentari, che aveva già lanciato qualche tempo fa l’ipotesi di creare un distretto dello spumante dell’Etna.
L’iniziativa ha permesso agli addetti ai lavori quali ristoratori, catering e wedding planner di scoprire come il territorio etneo possa essere un luogo ideale e interessante per la produzione di spumanti, con un numero consistente di aziende vitivinicole che stanno sperimentando questa attività.
La presentazione di ogni prodotto è stata effettuata da Salvo Di Bella, sommelier dell’A.I.S. Associazione Italiana Sommelier, con il supporto degli studenti dell’Istituto Alberghiero Enrico Medi di Randazzo che hanno presentato contestualmente menù e prodotti da degustare in abbinamento agli spumanti e lanciando ufficialmente la ricetta della “pasta fresca al pesto di nocciole di Castiglione” con l’augurio che possa diventare il piatto forte della
ristorazione etnea. Protagoniste sono state anche le studentesse del Liceo delle Scienze Umane di Castiglione di Sicilia che hanno curato la logistica dell’evento.

studenti alberghiero presentano spumanti

Nel pomeriggio è calato il sipario su questa prima edizione che ha visto l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Barbagallo, credere fermamente ad un progetto che ha coinvolto nell’organizzazione Giovanni Conti e Giovanni Patanè, e a cui il Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara presieduto da Cettino Bellia ha contribuito, inserendolo in un contesto più ampio che riguarda il turismo rurale e la valorizzazione delle tipicità del territorio.
Le aziende che producono spumanti nel territorio dell’Etna Doc in effetti stanno aumentando e oltre alle 11 protagoniste presenti a Castiglione ce ne sono anche altre attive sul territorio.

“Bollicine dell’Etna” si è rivelata una preziosa vetrina promozionale ma soprattutto un’importante occasione di confronto ed analisi sul comparto, un settore ancora di nicchia ma che lascia intravedere nuove opportunità per il settore vitivinicolo. Con il coinvolgimento delle scuole si è cercato di far divenire i giovani i futuri ambasciatori del bere consapevole, ma anche della qualità e tipicità dei prodotti del comprensorio etneo.

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