foto biancavillaBIANCAVILLA – Una ragazza è stata davvero miracolata: non avrebbe, infatti, riportato gravi conseguenze nonostante sia rimasta coinvolta in un incidente autonomo che avrebbe potuto trasformarsi nell’ennesima tragedia della strada, nell’ennesima tragedia lungo Statale la 284. Ma fortunatamente così non è stato.

La giovane, 20enne biancavillese, stava rientrando in città (la notte scorsa poco dopo le 2) quando la sua auto, una lancia y, a pochi passi dallo svincolo per Biancavilla (dove era diretta) ha battuto violentemente contro il guard raill laterale. Un effetto ping pong che ha scaraventato l’auto e la sua conducente oltre lo spartitraffico centrale facendola finire capovolta nella opposta corsia di marcia. Una dinamica ancora tutta da accertare, certo, ma non sarebbe tuttavia da escludersi la possibilità che a causare il sinistro possa essere stato un colpo di sonno o una distrazione. L’auto si è completamente danneggiata ed è occorso l’intervento dei vigili del fuoco. A soccorrerla un’ ambulanza del 118 che l’ha condotta presso l’ospedale “Maria Addolorata” a Biancavilla per tutti gli accertamenti del caso e da dove è stata dimessa poco dopo. Per lei escoriazioni e contusioni giudicate dai medici del nosocomio guaribili in 7 giorni. Insomma non sembrerebbe trattarsi, per fortuna, di nulla di grave.

Ad ogni modo c’è da dire come la fortuna l’abbia assistita, e come sia stata una vera fortuna che nel terribile momento dell’impatto nessuno si trovasse a percorrere la Statale 284 nella direzione opposta. Altro colpo di fortuna è stato il fatto, che in quel tratto di strada mancante di illuminazione, l’auto ha finito la sua corsa con i fari accesi e ben visibili ad eventuali automobilisti in transito, che avrebbero altresì potuto trovarsela davanti ed il bilancio sarebbe potuto quindi essere ben più grave.
Sul posto anche i Carabinieri della stazione di Adrano e quelli del Nucleo Radiomobile della compagnia di Paternò, per i rilievi e per gestire il traffico essendo utilizzabile una sola corsia di marcia (e qui è da registrarsi un tamponamento, un conducente, forse distratto, ha urtato infatti la Gazzella dei Militari).

Lungo la 284 si è reso necessario anche l’intervento degli operai, della ditta specializzata, che hanno lavorato per ripulire la strada tanto dai detriti quanto, e soprattutto, dall’abbondante olio che dal motore della Lancia Y si è riversato sull’asfalto. La corsia di marcia direzione Catania è stata riaperta al traffico dopo essere stata messa in sicurezza, se così può dirsi data l’alta pericolosità oramai nota della 284.

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