Carmelinda Comandatore

CATANIA – È finalmente arrivato il momento che tanti aspettavano: parte l’edizione 2016 di Start Cup Catania. La presentazione ufficiale della business plan competition promossa dall’Università di Catania si terrà mercoledì 13 luglio, alle ore 10.30, presso la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Catania, in via Grotte Bianche 150. Anche quest’anno si selezioneranno le idee imprenditoriali originali e dal contenuto innovativo, proposte da team che possono essere formati da imprenditori, studenti, docenti, laureati, professionisti e quanti nel territorio intendono scommettersi con un’idea o con un progetto imprenditoriale per avviare una nuova iniziativa di business e che concorreranno all’assegnazione di due premi in denaro, rispettivamente di 5.000 e 3.000 euro. I primi 3 team classificati alla Start Cup Catania 2016, inoltre, parteciperanno di diritto alla Start Cup Sicilia 2016 e si contenderanno, con i vincitori delle altre competizioni siciliane, l’accesso al “Premio Nazionale per l’Innovazione-PNI 2016”, che si terrà il prossimo  dicembre a Modena.

Ne abbiamo parlato con Rosario Faraci, presidente del Capitt, che insieme a Sebastiano Truglio, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti, presenterà le novità dell’edizione 2016, alla quale daranno un loro contributo, con un pitch, i gruppi Donadonando e Skip-I, vincitori rispettivamente di Start Up Your Business e Start Up Academy, e ammessi di diritto alla seconda fase di Start Up Catania, in cui si concretizza l’accordo che CAPITT e Ordine dei commercialisti hanno sottoscritto due anni fa. Ciascuno dei team ammessi, 13 in tutto, riceverà, infatti, assistenza specialistica per la redazione del business plan da parte di uno o più commercialisti selezionati dall’Ordine. I team potranno così prepararsi in modo adeguato alla business plan competition, che si terrà entro la fine di settembre.

Presidente, qual è il valore aggiunto di Start Up Catania rispetto ad altre competition ? start up catania

«Start Cup Catania è senza dubbio l’iniziativa di punta dell’Università di Catania in tema di start up e nuove imprese. Qualcuno ha scritto che il 2016 è l’anno migliore per fare impresa. Al di là degli slogan, c’è da dire che nel territorio, con il concorso di tutti gli attori dell’ecosistema, si sta facendo un gran lavoro per promuovere e diffondere la cultura d’impresa fra i giovani. A Febbraio, nell’ambito di Start Up Europe Week, abbiamo organizzato ad Economia una giornata di riflessione e abbiamo convenuto che bisognava premere ancora di più il piede sull’acceleratore per avvicinare i giovani alla cultura del fare impresa: la cultura delle start up va promossa anche nei territori prossimi alla grande città universitaria, cioè Catania».

In che modo i potenziali team si possono preparare all’evento?

«L’Università di Catania attraverso il CAPITT, per agevolare quanti avessero intenzione di partecipare all’edizione 2016 di Start Cup Catania, ha organizzato due giornate informative, il 14 e il 15 luglio, che si terranno al Dipartimento di Economia e Impresa, dalle 9:00 alle 18:00, per accedere alle quali è necessario prenotarsi all’indirizzo email cs.capitt@unict.it entro e non oltre il 12/07/2016. Sono veri e propri seminari, di breve durata, che forniscono agli interessati “i ferri del mestiere” per partecipare ad una selezione di idee e progetti imprenditoriali. Saranno tenuti da professionisti, docenti e startupper. Io stesso darò il mio personale contributo, spiegando come attraverso il business model canvas si possa pervenire ad una prima formale rappresentazione della propria idea o del proprio progetto d’impresa».

Esistono altre realtà extra-universitarie nel territorio che il CAPITT sta supportando?

«Si, una è Start Up My City, promossa congiuntamente da Leo Club e Lions Club Acireale, che è stata prorogata a tutto il 2016 per coinvolgere gli studenti delle scuole superiori e stimolarli a presentare proposte di idee e di progetti imprenditoriali. L’altra iniziativa è Urban Innovation Lab, che il Capitt sta promuovendo insieme al Comune di Misterbianco. Domani, al Rettorato, avverrà la firma del protocollo di intesa alla presenza del rettore, Giacomo Pignataro, e del sindaco Nino Di Guardo. La città di Misterbianco metterà a disposizione il Pala Nelson Mandela per creare uno spazio destinato ai giovani che vogliono innovare, e dunque uno spazio di co-working e di incubazione. L’Università di Catania curerà la fase di avvio di questo nuovo contenitore, unico nel suo genere in Sicilia».

Le istanze di partecipazione a Start Up Catania dovranno pervenire, entro il 1° agosto 2016, al CAPITT – Università degli Studi di Catania, via Fragalà n.10, piano II, 95131 Catania, secondo le modalità specificate nel bando in allegato.

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