Carmelinda Comandatore

PALERMO – Dodici idee di impresa provenienti dalle startcup locali di Catania, Enna, Messina e Palermo, hanno partecipato ieri alla finale di Start Cup Sicilia 2016. L’obiettivo? Contendersi la possibilità di partecipare al Premio Nazionale dell’Innovazione che si svolgerà il prossimo 1 e 2 Dicembre a Modena. A salire sul podio della business competition, che si è svolta presso la sede Unicredit di via Magliocco a Palermo, è stato ResourSEAs, il progetto già vincitrice della StartCup Palermo 2016, che punta sulla valorizzazione dei principali componenti dell’acqua di mare ossia l’acqua dolce, il sale (NaCl) ed il magnesio, con un approccio di integrazione ed ottimizzazione di processi esistenti, ma, soprattutto, puntando alla messa a punto ed industrializzazione di un processo innovativo per l’estrazione di magnesio da salamoie esauste. Il gruppo proponente, prossimo Spin Off dell’Universita di Palermo, Dipartimento DEIM, si occupa da oltre 10 anni di desalinizzazione con progetti di ricerca, sviluppo di impianti pilota, creazione di reti internazionali, collaborando anche con i più importanti istituti di ricerca (come Fraunhofer in Germania).

Sempre da Start Cup Palermo si è classificata anche Supercritical Energy, che nasce per offrire un servizio innovativo ed unico nel suo genere: lo smaltimento di rifiuti tramite una tecnologia sicura, sostenibile e in grado di produrre dai rifiuti metano da immettere in rete. SE propone una tecnologia avanzata basata sulle proprietà dell’acqua in condizioni supercritiche e derivata direttamente dalla ricerca scientifica universitaria. 

Tra i vincitori anche Connessi In-presa Diretta, la Spin-Off dell’Università degli Studi di Catania, reduce dalla vittoria di Start Cup Catania 2016, che propone un’attività di coaching aziendale per la gestione delle risorse umane allo scopo di migliorare la capacità innovativa e i risultati delle PMI adottando gli strumenti del Teatro d’Impresa e una visione emozionale dell’organizzazione. Nato nel 2012 dalla convergenza delle attività di ricerca di Giorgia Maria D’Allura (Ricercatrice di Economia e Gestione delle Imprese) e Antonio Caruso (attore, autore e regista di teatro), oggi del team fanno parto anche Giacomo Barca (Studente di Direzione Aziendale presso l’Università di Catania, nel ruolo di socio-collaboratore come Responsabile Marketing e Commerciale) e Denise Fazio (Studentessa di Direzione Aziendale presso l’Università di Catania, nel ruolo di socio-collaboratore come Responsabile della Contabilità e della Segreteria Organizzativa).

Da Start Cup Messina provengono, invece Cardio App e Heatbox. La prima è una società, il cui gruppo di ricerca è diretto dal Prof. Careri, che nasce dall’idea di coniugare competenze medico-scientifiche, tecnologiche ed informatiche al fine di creare App medicali utilizzabili su tablet e telefonini; mentre il secondo è un progetto che ha messo a punto un propotipo sperimentale di contatore di calore che permette di misurare l’energia termica dissipata e di automatizzare l’impianto di riscaldamento.

Kit house (Start Cup Enna), infine, è il progetto che ha origine dalle conoscenze sviluppatesi grazie agli studi di economia aziendale e architettura edile, presso l’università kore di Enna. La diffusione di nuove tecniche edili ha alimentato la curiosità di dare origine a costruzioni differenti rispetto a quelle già esistenti sul mercato. Kit house è un’idea innovativa che mira a soddisfare il bisogno degli acquirenti ricercano nuove tecniche di costruzione a secco che permettano di abbattere notevolmente i tempi di attesa nella realizzazione del progetto. Alcuni dei principali materiali innovativi utilizzati nella costruzione degli immobili sono il soffitto teso e l’X-LAM. I soffitti tesi sono membrane realizzate con un polimero a memoria di forma.

A tutte le 12 idee partecipanti Unicredit ha comunque offerto l’inclusione nel processo di accelerazione di Unicredit StartLab.


-- SCARICA IL PDF DI: Start Cup Sicilia, la catanese "Connessi In-Presa Diretta" vola a Modena --


Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata