CATANIA – Confronti, idee e tanta crescita per i tantissimi partecipanti di Startup Weekend Catania. Piùsw-gruppo
di centocinquanta persone hanno animato le sale de La Vecchia Dogana del Porto in una mega maratona di 54 ore in cui sono state proposte più di quaranta idee di business, diciotto delle quali sono state votate dagli stessi partecipanti che hanno unito le forze in altrettanti team e si sono sfidati in una competizione a colpi di elevator pitch, business model canvas e tanto, tanto confronto di idee.
Diciotto squadre che hanno portato avanti progetti diversissimi tra loro. Basta guardare ai primi tre classificati: c’era chi, come la giovanissima (solo dodici anni!) Sharon ha coinvolto il
suo team di adulti nella creazione di Ecologiapp, un videogioco che sensibilizzi i bambini sulle tematiche ambientali; o Speedspine, secondo classificato con il progetto di un
esoscheletro che protegge i motociclisti dalle cadute. Alla fine, a convincere di più i giudici è stato il team di OLYMPUS DIGITAL CAMERAHashbag che vuole creare una piattaforma per creare borse personalizzate.
Tutti loro riceveranno un aiuto per raggiungere gli investitori che potranno finanziare il loro progetto. In più, i vincitori hanno appreso che verranno ricevuti presto a Palazzo d’Orleans dall’assessore regionale Mariella Lo Bello. Sempre Hashbag, e il team di QualityFood, hanno ottenuto le menzioni speciali rispettivamente di TIM WCAP e Vulcanìc.

A vincere, però, sono stati tutti: grazie ai venti mentor provenienti da tutta Italia e dai settori più disparati, che sono accorsi a Catania per mettere ognuno la propria esperienza e la

Fabio Arceri

Fabio Arceri

propria professionalità al servizio degli aspiranti startupper. Tra questi si è distinto Fabio Arceri, premiato quale “Miglior Mentor” dell’edizione 2016. O come le aziende del territorio, che hanno mandato rappresentanti a curiosare tra i tavoli in cerca di talenti da assumere e progetti da finanziare. È il caso di Iospedisco e BaxEnergy, ma anche e soprattutto di The Best Club, un progetto di Wella che avrà presto un colloquio con il team del progetto Upper perché sviluppi un software che le aiuti a supportare i saloni di bellezza in fase di lancio.
Come se non bastasse, Startup Weekend ha ospitato anche un bel momento di confronto:
una tavola rotonda tra Rosario Faraci, presidente del CAPITT, il centro di supporto alle imprese
stafftecnologiche dell’università di Catania; Andrea Passanisi di Coldiretti; Ornella Laneri che ha curato per Sheraton Catania Hotel il progetto HortoinHotel rivolto alle startup; Gianluca Costanzo, vicepresidente di Confindustria Giovani Catania. L’incontro è stato moderato da un vero e proprio caso di startup catanese di successo: Adriana Santanocito di Orange Fiber.
Si è discusso di come creare un progetto nel quale unire le forze tra università e associazioni di categoria per aiutare le startup a svilupparsi e portare valore alla città etnea. Magari le prime ad usufruire di questo aiuto saranno proprio quelle uscite da questa tre giorni. È un passo importante perché, come ha sottolineato Gianni di Matteo di ADI e
giudice della competizione «è una novità assoluta che le associazioni di categoria decidano di parlarsi».
Startup Weekend è appena finito, ma per molte startup è solo l’inizio.

michele-bontorno-federica-greco


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