CATANIA – “La seconda settimana di sciopero indetto nello stabilimento Stm di Catania per il mese di luglio dalla rappresentanza sindacale-Rsu di Uilm e Fiom ha avuto un’adesione più alta della precedente. E’ la risposta dei lavoratori alla provocatoria decisione della Direzione aziendale che ha tagliato lo straordinario la domenica mattina, non rispettando l’accordo dei 21 turni firmato nel 2007″. Lo afferma il segretario territoriale della Uilm di Catania, Matteo Spampinato, che aggiunge: “Il successo delle manifestazioni di protesta è il segnale tangibile del malcontento diffuso per i tanti problemi irrisolti e per l’atteggiamento della Direzione che sorda a ogni esigenza, a ogni proposta, della Rsu. Aspettiamo con la forza e la pazienza di chi è sicuro delle proprie ragioni che dai vertici catanesi o da quelli nazionali di Stm arrivino segnali di disponibilità. Più volte abbiamo ribadito la nostra disponibilità a sederci attorno a un tavolo per trovare soluzioni. Nessuno, però, si illuda che gli incontri si possano concludere a tarallucci e vino. Non faremo alcun passo indietro, se non ci saranno risposte concrete ai problemi posti dai lavoratori che sono tantissimi e sono stati esposti dalle organizzazioni sindacali nel documento del 12 giugno”.

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