di Agnese Maugeri

CATANIA – 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza alle donne, una data importante da ricordare, ma non basta il solo pensiero, non basta una sola giornata, sono troppe le vittime che in Italia e nel mondo ancora subiscono abusi, donne violentate, calunniate, picchiate, uccise da uomini. Donne che hanno tentato di combattere e difendersi ma cui hanno privato la libertà, soffocato la voce e derubato la dignità.

I nomi delle vittime aumentano costantemente, il movente quasi sempre l’amore, il troppo amore che l’aguzzino nutre per la martire, un amore malato, deviato, che genera morte, così le cronache vengono tinte di rosso, mariti, fidanzati, ex che covano possesso e vendetta. Ieri al tribunale di Catania è stato condannato all’ergastolo uno dei tanti carnefici, l’assassino della giovane Stefania Noce, ma ci sono ancora troppi impuniti.

«Quattordici nel 2013, sei nei primi nove mesi del 2014. Sono le donne siciliane uccise per mano di uomini violenti, vittime che fanno balzare la Sicilia al primo posto tra le regioni italiane per numero di femminicidi nel 2013, e al quarto in questo 2014. Ed è ora di dire basta di contare le morte ammazzate per mano di mariti, ex compagni, fidanzati o conviventi. Dobbiamo cambiare rotta e mettere in campo strumenti e investimenti di prevenzione e contrasto di lungo periodo che agiscano culturalmente, nel profondo, per evitare che queste violenze possano moltiplicarsi e permanere. Un‘azione che si sviluppi per dodici mesi l’anno, che non diventi occasione di appelli nel giorno della Giornata internazionale, perché il femminicidio non è fenomeno occasionale o un problema di parte». Questo è l’appello delle deputate dell’Assemblea regionale Siciliana, Concetta Raia e Luisa Albanella. Le donne devono denunciare i loro molestatori ma la legge deve attivarsi preventivamente e tutelare chi si espone con supporti e strutture adeguate; è questa una lotta che molti enti e associazioni stanno portando avanti, tra di esse c’è anche la CGIL di Catania che pochi giorni fa ha creato un video sulla violenza alle donne per sensibilizzare l’opinione pubblica.

Oggi 25 novembre in tutte le città si sono organizzati eventi e incontri, scarpe rosse in ricordo delle vittime posate nelle maggiori piazze italiane, flash mob, spettacoli e serate di beneficenza, ma oltre questo c’è altro, c’è il dolore di chi ha perso una figlia, un’amica, una mamma per colpa di un uomo spietato, c’è la sofferenza di chi vive ogni giorno nell’incubo, succube di un amore deviato, questo non dev’essere ricordato solo un giorno stabilito, ma bisogna combatterlo sempre.

“Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo, violento e sdegnoso dell’uomo malsicuro della propria virilità” Simone de Beauvoir.

Eventi organizzati oggi 25 novembre:

Catania: Due pregevolissimi incontri, organizzati da “Demetra Onlus” Organizzazione Umanitaria di Promozione Sociale e Solidarietà Internazionale no profit, da anni impegnata in Italia e all’estero contro il fenomeno della violenza di genere e tutte le forme di sfruttamento ai danni dei minori:

ore 10.30, Presentazione del Libro di Matilde D’Errico “L’Amore Criminale” nonché autrice dell’omonimo programma Rai, presso Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” Via Biblioteca n.13 Catania.

ore 20.30, evento Artistico e di Solidarietà “Contro il Vento della Violenza” nell’incantevole scenario del Teatro Massimo Bellini di Catania, madrina della serata, nonché testimonial nazionale dell’evento, sarà la cantante Arisa. Verrà presentato in anteprima esclusiva il cortometraggio “Premio per la migliore sceneggiatura”, regia di Alfio D’Agata, soggetto e sceneggiatura di Sergio Zagami, con Mario Opinato, Stella Egitto, Fabio Boga e Franz Cantalupo; lo short film, prodotto da Giuseppe Rizzo, affronta la dura storia di un femminicidio. Tra gli ospiti invitati a partecipare attivamente all’evento ci sono: l’attrice catanese Lucia Sardo, la stilista Marella Ferrera, il cantautore Edoardo De Angelis, l’artista Marco Selvaggio e il coro lirico “Conca D’oro”. La serata di solidarietà sarà presentata dal conduttore e giornalista televisivo Salvo La Rosa. I biglietti sono acquistabili presso il circuito Box Office al prezzo di 15 euro che saranno devoluti per la raccolta fondi a supporto di donne e bambini dell’Associazione Demetra Onlus.

Catania: Il Comune di Catania, assessorato alle Pari Opportunità retto da Valentina Scialfa e assessorato alle Politiche Sociali, retto da Fiorentino Trojano, e l’Associazione Thamaia Onlus organizzano nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le donne un convegno con il coinvolgimento della Rete Antiviolenza del Distretto Socio Sanitario D16. L’incontro si terrà nel Cortile Platamone, in via Vittorio Emanuele n. 121 a Catania, con inizio alle ore 15,30, e rappresenta un’occasione di condivisione per il riconoscimento delle pari opportunità. Un momento in cui il Comune di Catania, si appresta a diventare promotore del cambiamento sociale e culturale per dare concrete risposte al problema della violenza maschile.

Catania: Un “fiocco bianco spezzato”, lenzuoli sui balconi della Uil di via Sangiuliano, questa è l’iniziativa del nuovo Coordinamento Pari Opportunità per intimare lo “stop” a ogni violenza sulle donne. Oggi 25 novembre il Coordinamento con le sue quarantacinque componenti sarà presentato alle 11 nella sede di via Sangiuliano 365 dal segretario generale della Uil di Catania, Fortunato Parisi. All’evento, promosso nell’ambito della Giornata contro la Violenza sulle Donne, parteciperanno i componenti della Segreteria confederale territoriale Uil.

Acireale: In occasione della “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, per ricordare tutte le donne vittime di violenza e sensibilizzare le società, martedì 25 novembre, il blog Fancity e l’assessorato alle Politiche Sociali Pubblica Istruzione e Pari Opportunità del Comune di Acireale organizzano l’iniziativa “BASTA. No violenza alle donne”. Alle 18.00 l’appuntamento è in piazza Duomo con un flash mob, in seguito si leggeranno brani letterari che hanno come unico denominatore comune la violenza sulle donne e due testimonianze di donne acesi e poi, spazio agli interventi liberi e al dibattito.

Catania: Il Teatro Stabile di Catania partecipa alla mobilitazione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, e lo fa con uno spettacolo intenso e tragico come “La città di plastica”, che inaugura il cartellone “L’isola del teatro”, programmato per la seconda stagione consecutiva nella storica sala del “Musco”. Scritta a quattro mani dai giornalisti Silvia Resta e Francesco Zarzana, la drammatica pièce sarà in scena dal 25 al 30 novembre, per la regia di Norma Martelli, la produzione, firmata dalla “Compagnia della Luna” diretta da Nicola Piovani, costituisce un importante esempio di giornalismo d’inchiesta, mettendo in scena un testo di indiscutibile forza e denuncia sociale. L’attrice Claudia Campagnola interpreta con sensibilità le tre figure femminili su cui si incentra l’opera: tre esempi di vita vera di donne contemporanee, Neda, Hanifa e Rose, tra violenze, abusi e mancato rispetto dei diritti umani fondamentali.

Palermo: 25 novembre, dalle ore 21, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, al Centro Diurno di San Giuseppe Jato si terrà la serata “Urla silenziose”. L’incontro avrà inizio con il reading di Rosetta Iacona, che leggerà la lettera di Reyḥāneh Jabbāri, la 26enne impiccata il 25 ottobre a Teheran, perché si era difesa dall’uomo che aveva tentato di violentarla. Seguiranno gli interventi del giudice per le indagini preliminari Nicola Aiello, che parlerà di stalking e misure cautelari, del magistrato Ignazio Pardo della Corte di Appello di Palermo, che affronterà il tema della tratta delle donne, e infine il giornalista Leandro Salvia che racconterà il caso di Concetta Conigliaro. Si conclude con il teatro: Corto “No escape” per la regia di Maurizio C. L. Vitale della Compagnia Teatrale Contemporanea “I Policandri”, un corto teatrale per raccontare la violenza di un uomo su una donna, l’assurdità del femminicidio. Una narrazione fatta di corpi che esprimono con crudeltà ciò che le parole non sanno più raccontare. All’ingresso sarà inoltre possibile visitare un’installazione tratta da “Zapatos Rojos”, progetto d’arte pubblica dell’artista messicana Elina Chauvet.

 Agnese Maugeri

A proposito dell'autore

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

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