di Elisa Guccione

MASCALUCIA- «L’indipendenza in Sicilia non è un mito né una realtà». Afferma con convinzione Mario Di Mauro, presidente Istituto Terra e Liberazione, durante il convegno “L’indipendentismo Siciliano tra mito e realtà”, organizzato dal vicesindaco del Comune di Mascalucia Fabio Cantarella, nella cornice dell’auditorium San Nicolò.10570965_10204945123656117_1825729983_n

Il dibattito storico – culturale, moderato da Fabio Cantarella,  è stato animato da: Giovanni Leonardi, sindaco di Mascalucia, Salvo Barbagallo, giornalista ed autore dei volumi “Antonio Canepa ultimo atto” e “L’uccisione di Antonio Canepa”, Turi Grillo, economista ed autore de “Il delitto in Sicilia”, Angelo Attaguile, deputato Lega Nord e delle Autonomie, Mauro Guarino, docente di Filosofia Università di Catania, Mario Di Mauro, presidente Istituto Terra e Liberazione, e Pino Firrarello, sindaco di Bronte ed ex  senatore della Repubblica.

Il tema dell’indipendentismo, caro ai siciliani di ogni età, ritorna attuale riscuotendo numerose presenze di pubblico.10686484_10204945120616041_2081173429_o (1) Un tavolo di discussione variegato in cui pareri ed opinioni differenti si sono confrontati suscitando notevole interesse anche tra i nomi illustri presenti tra il folto uditorio come Giuseppe Benanti, cavaliere del lavoro, Stella Rao, ex federale di Catania del MSI, Roberto Commercio, ex presidente del Consiglio Comunale di Catania, Giuseppe Arena, ex vicesindaco del Comune di Catania, e Gianluca Castriciano, presidente dell’Associazione Culturale “La Sicilia ai Siciliani”.

«In Sicilia non ci sono segnali d’indipendenza – sottolinea Turi Grillo – ma l’ideale indipendentista è fortemente radicato nel nostro essere siciliani e una richiesta di cambiamento sicuramente è innegabile». Di rottura l’intervento di Pino Firrarello che dichiara: «l’indipendentismo è un periodo da dimenticare per la Sicilia, poiché non è mai esistita una cultura tale da parte dei politici che potesse aiutare e sostenere lo sviluppo dell’autonomia». Mentre Angelo Attaguile ha più volte sottolineato come la Lega di Matteo Salvini intenda “sposare” le istanze indipendentiste siciliane. «A breve nascerà – sottolinea il deputato Lega Nord e Autonomie – una sorta di Lega Sud con il solo scopo di rilanciare il Meridione». 10695239_10204945119136004_1504822215_n (1)Forte e diretto l’intervento di Mario Di Mauro, che ricorda come la nostra terra diventi centro d’interesse solo quando s’intenda sfruttarla come con le continue concessioni per le trivellazioni del petrolio. «La Sicilia – aggiunge il presidente Istituto Terra e Liberazione – riuscirà ad ottenere una sua identità solo quando sarà maggiorenne».

Mauro Gaurino, invece, analizza con precisione e attenzione i testi di Salvo Barbagallo interpretando le vicissitudini di Antonio Canepa arrivando ad un punto di domanda cruciale sullo studio dei fatti: «Dov’erano i siciliani quando tutto questo accadeva»?10579957_10204945123496113_334880928_n (1)

Il confronto tra le varie posizioni continua anche tra i numerosi presenti. «Occorrono nuovi parametri – spiega Giuseppe Benanti – per ottenere un cambiamento concreto ed avere così un necessario riscatto civile e morale».

Elisa Guccione

 

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