Daniele Lo Porto

Sono trascorsi due anni da quando è apparsa la prima notizia su questo giornale on line. Per me l’ennesima sfida professionale in trentacinque anni di attività, con l’entusiasmo di sempre. Un entusiasmo condiviso da una redazione in gran parte giovane, escluso Salvo Reitano, #capitanocoraggioso e un po’ incosciente come me, con una gran voglia di crescere. E siamo cresciuti, tutti e tanto. Lo verifichiamo ogni giorno con soddisfazione. Abbiamo cercato di essere equilibrati, corretti, originali, completi senza cadere nelle facili tentazioni o nei vizi di altri giornali on line. Forse ci siamo riusciti.

Ci siamo intestati per primi alcuni “filoni” che poi sono diventati casi nazionali, come gli strani affari intorno al Cara di Mineo, con alleanze politico-imprenditoriali; per altri temi siamo stati ripresi da giornali di grande autorevolezza, come “Il fatto quotidiano“. Insomma, ci siamo nel panorama dell’informazione siciliana.

Ringrazio tutti, i colleghi della redazione, i giovani aspiranti colleghi che stanno cominciando a conoscere i mari tempestosi del giornalismo su questa piccola imbarcazione, il nuovo editore Teodora Grazia Marletta che col binocolo guarda l’orizzonte e porti lontani. Strada facendo.

Salvo Reitano

Quante parole si dicono quando è tempo di anniversari e quante poche che restano passato quel tempo.
Oggi il nostro giornale spegne due candeline. Guarda caso è nato il primo giorno di Aprile e non è uno scherzo da pesce d’Aprile anche se all’inizio sembrava davvero uno scherzo. “Ci divertiamo”, mi disse Daniele Lo Porto negli spogliatoi di un campetto di periferia dove ogni giovedì andavamo a tirare calci a un pallone. Ci siamo divertiti in questi due anni e non è andata nemmeno tanto male, anzi. Abbiamo portato avanti inchieste importanti, scritto editoriali al vetriolo, siamo stati sui fatti senza tralasciare lo sport, la cultura e gli argomenti leggeri. Insomma, una bella avventura. Il capitano, il nostro grande capitano, è stato bravo ma senza una ciurma fedele e motivata la nave sarebbe andata alla deriva. Invece ha tenuto la rotta. Bravo lui, al timone. Bravi tutti noi a far gonfiare le vele di vento.
Sarà che il giornalismo è fatto di identici fatti, di corsi e ricorsi, di cicli e ricicli, così pure le storie che abbiamo raccontato sulle pagine del nostro giornale si somigliano tutte. Quante cose in comune tra loro. Protagonista o semplice comparsa, in un bel film vedi sempre anche te. Come poi ti ritrovi narrato dentro un pezzo avvincente o specchiato in una immagine che coglie il momento, lo immortala per sempre, lo rende eterno e certe volte vale più di mille parole. Vero Vincenzo Musumeci . Le parole purtroppo sono spesso, per non dire sempre, le stesse e talvolta per quanto ti sforzi, tra tagli e cuciti, con maestria e passione, di modellare un nuovo vestito mostrano i segni di una toccante vecchiezza. Solo i sogni quasi mai arrugginiscono. E noi di Sicilia Journal in fatto di sogni non siamo secondi a nessuno. Sempre pronti a tirarli fuori all’aria fresca di ogni mattino, a lucidarli per bene, colore e pennello, perché il tempo non li rovini. E se serve devi avere il coraggio di voltare pagina come ha promesso il nostro nuovo editore, Teodora Grazia Marletta , con la sua visione del nuovo, di energia, di fermento. Mi fermo qui per non farmi sopraffare dal magone che alla mia età è sempre in agguato. Quel nodo alla gola che non puoi trasmettere in un pugno di righe. La navigazione continua e se il mare è in tempesta mettiamo in fuga la paura con il nostro sorriso e la voglia di fare. Perché è la paura che ci fa coraggiosi. Per questo, mio caro Daniele, fratello e collega di lungo corso, abbiamo lasciato gli ormeggi per spingerci oltre il limite dell’ignoto, da marinai un po’ matti su un veliero che baccheggia tra il vento e le onde e la vita nel mezzo, tra issate e ammainate di vele che si fanno musica e voce. Anche noi, come quei due un po’ più famosi, ci stiamo divertendo a giocare a ‪#‎capitanicoraggiosi‬ . Io e te, Daniele, e tutti i ragazzi della redazione con i quali stiamo scrivendo una bella storia e ancora più bella è la storia ancora da scrivere, segno che l’avventura continua. Auguri a tutti. Felice anniversario !!!!

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