“Una storia tanto antica quanto contemporanea che ci ha anche permesso di giocare tra il passato e l’oggi perché seppure cambiano i costumi troviamo ancora molti, troppi casi in cui la moglie è maltrattata e a volte finisce con una tragedia.IMG-20151019-WA0001 Esistono storie contemporanee come quella di Agamennone e noi abbiamo scoperto la storia di una donna siciliana che inizia con tanto amore, ma che con il tempo subisce tanti maltrattamenti e a un certo punto lo uccide. Un caso emblema straordinario anche perché la magistratura, per la prima volta, l’assolve”.

Spiega così il processo di studio che ha portato alla creazione Agamennone (criminal case), Salvatore Romania coreografo e ballerino, nonché fondatore insieme a Laura Romania della compagnia Petranura Danza che ha prodotto lo spettacolo andato in scena in prima assoluta con successo a Scenario Pubblico lo scorso weekend. In scena insieme a Romania, in un susseguirsi di tensione in crescendo e muscoli sempre tesi, Valeria Ferrante, Jessica Eirado Enes e Filippo Domini. In scena anche i musicisti Carlo Cattano (flauto e sax) e Raffaele Schiavo (voce e percussioni) che tutti insieme danno vita a una tragedia di corpi e suoni.IMG-20151019-WA0002

Uno spettacolo anche frutto della residenza della compagnia Petranura Danza a Scenario Pubblico come artista associato per il progetto ACASA. Un sostegno per gli artisti che come afferma Romania “significa avere l’opportunità di potere scavare in maniera più profonda dei concetti artistici in un luogo che fortemente protegge il senso artistico e l’arte della danza contemporanea e che quindi da la possibilità al coreografo di esprimersi in maniera più spontanea. È difficile da trovare in Sicilia e Scenario Pubblico è una delle cose belle della nostra terra”.

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