Al via domani, l’ottava edizione della SuperMaratona dell’Etna

FIUMEFREDDO DI SICILIA – L’edizione numero otto della SuperMaratona dell’Etna, che scatterà domani, sabato 14 giugno alle 8.00 dalla spiaggia di Marina di Cottone, è stata presentata oggi presso il casale Papandrea di Fiumefreddo davanti alle principali autorità locali.

La SuperMaratona dell’Etna – grande evento sportivo a carattere internazionale, mai realizzato prima – è la corsa podistica su unico tracciato, con il più alto dislivello al mondo. La particolarità di questo tipo di manifestazione riguarda il dislivello che dovrà essere affrontato e il fatto che l’impresa si compirà muovendosi su un tracciato non eccessivamente lungo che permetterà agli atleti di passare dal mare al vulcano Etna, uno dei luoghi più conosciuti e affascinanti dell’intero territorio italiano.

Tra i presenti alla conferenza stampa il sindaco del comune di Fiumefreddo Marco Alosi che ha ribadito l’importanza di questa manifestazione: «La SuperMaratona dell’Etna è una manifestazione straordinaria e voglio ringraziare ancora una volta l’Unione Sportiva Mario Tosi per averla ideata e realizzata. Sappiamo che l’aumento costante degli iscritti significa un aumento delle difficoltà organizzative ma la volontà è fare in modo che sempre più persone possano scoprire questa gara e questo territorio. Ricordo ancora quando, per altri impegni, gli amici di Tarvisio non sono riusciti a organizzare la gara: ebbene noi non siamo riusciti a proseguire nella tradizione, cosa che conferma come si debba essere bravi nell’individuare le vere associazioni che meritano il nostro aiuto. Ciò che si è creato non è solo un semplice rapporto tra Enti e Organizzatori ma una bella amicizia. La Sicilia è il posto più bello del mondo, ma noi non siamo bravi a farci pubblicità. Grazie a questa manifestazione possiamo metterci al passo».

Un pensiero condiviso anche dai rappresentanti dei Comuni di Piedimonte Etneo e Linguaglossa: «Noi come Comune – ha spiegato Angelo Valastro, assessore allo sport di Piedimonte Etneo – siamo molto impegnati per l’organizzazione dei ristori ma è vero che da soli non possiamo fare tutto. Speriamo che l’annunciata presenza domani dell’assessore regionale Stancheris possa dare una svolta visto che questa è una manifestazione non solo a carattere locale, ma regionale». «Sappiamo che è dura lottare contro il caldo e la stanchezza ma tutti gli atleti che partono vanno applauditi», ha sottolineato Aldo Guzzetta, vicesindaco di Linguaglossa

Per il consigliere provinciale FIDAL Catania, Enrico Pafumi la SuperMaratona è una delle manifestazioni più importanti del territorio: «I complimenti vanno all’Unione Sportiva Mario Tosi, società che già conoscevo, e sono felice di vedere tutti questi atleti al via. Sono anche contento della collaborazione con l’Università di Udine e dei loro studi che potrebbero tornare utili anche a noi».

«Grazie a questa manifestazione – ha sottolineato Enzo Bertolissi, presidente dell’Unione Sportiva Mario Tosi di Tarvisio – abbiamo cercato e continuiamo a cercare di unire due regioni distanti tra loro 1600 chilometri. Non è sicuramente facile, ma il grande entusiasmo che ogni volta incontriamo attorno a questa manifestazione ci fa capire che stiamo facendo la cosa giusta».

PROSEGUE LA COLLABORAZIONE CON L’UNIVERSITÀ DI UDINE  – Anche quest’anno, dopo l’interesse suscitato nelle passate edizioni che ha portato alla scrittura di una tesi di laurea e in seguito al positivo riscontro ottenuto nel 2012 e nel 2013, prosegue il rapporto e la collaborazione tra gli organizzatori e l’Università degli Studi di Udine. «La partnership con la SuperMaratona va avanti ormai da diversi anni – ha ricordato il dottor Stefano Lazzer della Facoltà di Scienze Motorie – e quest’anno il dipartimento di Scienze Mediche e Biologiche dell’ateneo friulano, dopo lo studio sul costo energetico e sugli effetti della fatica neuromuscolare sulla biomeccanica della corsa da zero a tremila, , quest’anno ci concentreremo sui marcatori ematici della fatica muscolare e cardiaca».

MALFITANA: «ORGOGLIOSO DI ORGANIZZARE LA SUPERMARATONA DELLA MIA TERRA»  – «Organizzare non è sicuramente facile – ha spiegato Mariano Malfitana, originario di Linguaglossa e ideatore della gara –. Siamo giunti all’ottava edizione della SuperMaratona dell’Etna e questo accade anche grazie all’aiuto delle associazioni e degli enti pubblici locali che prendono sempre maggior coscienza dell’importanza di questa grande gara. Non dobbiamo, infatti, dimenticare che l’organizzazione di una manifestazione di questo tipo che parte dal mare e arriva fino a quota 3000 metri, coinvolge un gran numero di volontari che, edizione dopo edizione, si dimostrano sempre più competenti. Purtroppo, per cause indipendenti da tutti, quest’anno abbiamo dovuto portare l’arrivo a quota 2800 metri nei pressi dell’Osservatorio Vulcanologico Pizzi Deneri, ma questo non influirà sulla bellezza di questa gara unica al mondo. Voglio ringraziare tutti coloro che ci danno una mano, gli amici ma anche i tanti atleti e soprattutto invito tutti a mettere da parte i campanilismi e collaborare per l’ottima riuscita di questa importantissima gara». Anche quest’anno i sarà una classifica dedicata ai VIP «Ma non VIP perché sono più importanti degli altri, semplicemente perché hanno più disponibilità economica. Come sempre le quote che raccoglieremo saranno date in beneficienza per aiutare chi è più sfortunato di noi».

ABBATTURO IL MURO DEI 200 ISCRITTI – Attualmente, con la possibilità di iscriversi ancora aperta, sono già oltre 200 gli atleti che parteciperanno all’ottava edizione della SuperMaratona dell’Etna. È già stato superato quindi il record di partecipanti che risaliva al 2012 quando gli iscritti furono 178. E vicina al record di iscritte è anche la gara femminile: mancano, infatti, solo due donne per uguagliare le 21 partecipanti dello scorso anno. A farla da padrona è, come facilmente prevedibile, la pattuglia di atleti siciliani con un centinaio di partecipanti tra le provincie di Palermo, Catania e Siracusa. Presenze anche da Ragusa, Agrigento, Messina, Trapani ed Enna. Importante è comunque anche la partecipazione dalle regioni del nord Italia, segnale di come questa gara continui ad avere grande appeal anche al di fuori dai confini dell’isola.

TOP RUNNER – Come di consueto al via della SuperMaratona dell’Etna ci saranno anche alcuni atleti di spicco protagonisti delle più famose gare Ultra del circuito. In campo maschile sarà ancora Lorenzo Trincheri il “nemico pubblico numero uno” di chi vorrà tentare la vittoria. Dopo la doppietta delle ultime due edizioni ottenuta realizzando lo stesso identico tempo, il Camoscio di Dolcedo proverà a iscrivere per la terza volta consecutiva il suo nome sull’albo d’oro della manifestazione, cosa non ancora riuscita a nessuno dei partecipanti. Il suo personale avversario sarà Carmine Buccilli che dodici mesi fa lo mise a dura prova e fu superato solo a quattro chilometri dal traguardo e che quindi giunge in Sicilia con il dente avvelenato. A fare da terzo incomodo potrebbe essere la coppia composta dal marocchino Cherkaoul El Makhrout neofita della manifestazione ma con alle spalle un personale di 2h28′ nella maratona e dal trentino Nicola Giovanelli che due anni fa giunse quinto a circa 15 minuti dal podio.

LA STAFFETTA È LA GRANDE NOVITÀ DI QUEST’ANNO – La grande novità dell’edizione 2014 della SuperMaratona dell’Etna è la possibilità di percorrere i 43 chilometri da “zero a tremila” in staffetta da tre atleti. La prima frazione scatta dalla spiaggia di Marina di Cottone e giunge fino all’abitato di Linguaglossa per un totale di 13 chilometri circa. Da qui parte la seconda frazione che raggiunge Piano Provenzana a quota 1800 metri dopo ulteriori 20 chilometri di gara. A questo punto si attaccano gli ultimi dieci chilometri fino all’arrivo posto a quota tremila. Attualmente sono una decina le squadre partecipanti, ma chi vorrà tentare questo approccio più “soft” alla gara da guinness, potrà farlo fino a venerdì quando si chiuderanno le iscrizioni.

PAPIRO E LAVA PER SUGGELLARE L’ARRIVO A TREMILA – Particolare sarà la medaglia che potrà sfoggiare ogni atleta giunto a quota Tremila. Quest’anno, infatti, è stata realizzata artigianalmente, dipinta a mano su carta papiro proveniente dalla Riserva Naturale di Fiumefreddo e per questo ogni pezzo sarà unico. Questo rarissimo cimelio, prodotto in esclusiva dall’artista fiumefreddese Michele Patanè, è composto da una base di legno ricoperta di impasto di cenere vulcanica su cui è stata applicata della carta papiro che cresce alle sorgenti del fiume Fiumefreddo. A ogni atleta, inoltre, sarà consegnato un certificato di garanzia e una breve relazione tecnica che sanciranno la valenza unica dell’oggetto.

LA CORSA E IL VULCANO VANNO SUL SATELLITE – L’ottava edizione della SuperMaratona dell’Etna sarà visibile in tutta Europa, nel Medio Oriente e nel nord Africa. È stato, infatti, siglato un accordo con l’emittente televisiva satellitare ABChannel per la realizzazione di uno speciale della durata di 35 minuti curato direttamente dal Comitato Organizzatore che sarà trasmesso domenica 22 giugno alle ore 20 circa. Grazie a questa partnership, la gara “da zero a tremila” troverà spazio non solo sul canale in chiaro 835 della piattaforma satellitare, ma anche sulle frequenze digitali in undici regioni italiane: Valle D’Aostra (canale 622), Piemonte (canale 622), Veneto (canale 622), Lombardia (canale 622), Emilia Romagna (canale 622), Toscana (canale 294), Lazio (canale 213), Abruzzo (canale 195), Campania (canale 217), Puglia (canale 295) e Sicilia (canale 606).

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